Finalmente

Ex colonia Dalmine di Castione: dopo 25 anni chiuso l’accordo di programma

Dopo un iter infinito causato dall'evoluzione del contesto normativo e istituzionale. L'assessore all'Housing sociale Paolo Franco: «Tassello importante per il territorio e le nostre montagne»

Ex colonia Dalmine di Castione: dopo 25 anni chiuso l’accordo di programma

Un iter che sembrava infinito. Dopo 25 anni si è concluso l’accordo di programma tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comunità montana della Valseriana e Comune di Castione della Presolana per l’attuazione di opere, interventi e programmi per il recupero e il pieno utilizzo dell’ex colonia Dalmine di Castione, da adibire al Centro di formazione professionale alberghiero regionale. Lo ha annunciato in un’informativa alla giunta regionale l’assessore all’Istruzione Laura Tironi.

Dopo un primo accordo di programma datato 2000 e un atto integrativo del marzo 2005, nel 2007 è arrivata una nuova modifica che ha recepito il riordino delle competenze in materia di formazione professionale, prevedendo il trasferimento alla Provincia di Bergamo della gestione della formazione alberghiera, ridefinendo il ruolo degli enti coinvolti.

«Contestualmente è stato rideterminato l’impegno finanziario della Regione in 11 milioni di euro; è stata prevista la cessione dell’immobile al Comune di Castione per 3,5 milioni; è stata introdotta una nuova ripartizione delle risorse fra sviluppo territoriale (Comune) e attività formative (Provincia)» ha spiegato l’assessore.

«Nel corso dell’attuazione – ha detto ancora Tironi – sono emerse delle criticità in quanto non tutti gli interventi previsti sono stati integralmente realizzati, anche in relazione all’evoluzione del contesto normativo e istituzionale. Tuttavia la modifica del 2007 ha consentito di ridefinire gli obbiettivi, riallineare le risorse e superare le difficoltà attuative».

Dopo un passaggio in segreteria tecnica e al collegio di vigilanza, «si comunica la conclusione dell’accordo di programma relativo al complesso immobiliare ex colonia Dalmine di Castione. Le risorse stanziate per finanziare gli interventi previsti nell’accordo sono state completamente utilizzate» ha informato l’assessore.

“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’assessore regionale all’Istruzione e collega Simona Tironi per il lavoro svolto e per aver accompagnato fino alla conclusione un iter amministrativo significativo – ha detto l’assessore all’Housing sociale, il bergamasco Paolo Franco -. Si tratta di un risultato che assume un valore particolare per la provincia di Bergamo e, per quanto mi riguarda, anche sul piano personale, essendo profondamente legato a questo territorio e a una parte della nostra montagna che merita opportunità, investimenti e prospettive di crescita».

La colonia Dalmine di Castione della Presolana in una cartolina d’epoca

L’enorme complesso, quattro piani, caratterizzato da un torrione circolare che si affaccia sul paese, facilmente riconoscibile e visibile, era in disuso da mezzo secolo. Costruito negli Anni Trenta del Novecento, come colonia, aveva ospitato generazioni di bambini provenienti da Dalmine, figli di operai e dei dipendenti della grande fabbrica siderugica. Cinquantacinque locali, per dodicimila metri quadrati (trentaseimila con il grande giardino che lo circonda), dopo la Seconda Guerra Mondiale l’edificio è stato utilizzato fino agli Anni Settanta. Poi il modello pedagogico delle colonie è andato in crisi causa ferie lavorative d’agosto. La struttura ha smesso di funzionare nel 1986.

«La direzione che intendiamo continuare a seguire è trasformare il patrimonio pubblico in opportunità concrete per le comunità locali – spiega Franco -. L’impegno della Giunta regionale è quello di continuare a lavorare in squadra affinché ogni investimento produca benefici duraturi. La conclusione di questo Accordo rappresenta un tassello importante di una visione più ampia che mette al centro il territorio bergamasco, la montagna e le sue potenzialità».