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Alla piazzetta del Delfino

Via Pignolo alta, chiude anche l'unico negozio di alimentari (quello di Nunzia e Renata)

La gente del borgo dice: «Che tristezza… e ora dove andremo a comprare il pane e il latte?. E riusciremo un giorno a far rivivere questa parte del Borgo?»

Via Pignolo alta, chiude anche l'unico negozio di alimentari (quello di Nunzia e Renata)
Attualità Bergamo, 28 Dicembre 2021 ore 15:52

Nunzia e Renata hanno chiuso e con loro ha tirato giù la saracinesca in via definitiva l’unico negozio di alimentari della parte alta di via Pignolo, quella che dall’incrocio con via Verdi e via San Giovanni sale fino alla porta Sant’Agostino. Era un negozio storico a cui la gente del borgo era affezionata, un riferimento anche per chi abitava le parti alte di via Masone e di via San Tomaso, oltre che via Pelabrocco. Il negozio si trovava vicino alla piazzetta del Delfino.

Un tempo si trovavano in quell’area diversi negozi, esattamente due salumerie, due panifici, il macellaio, tre negozi di frutta e verdura, la farmacia, una cartoleria, il negozio di barbiere, la pizzeria, una merceria, due latterie, di cui una era anche vineria. Oggi restano due caffè, un negozio di tabaccaio e giornalaio che vende anche altre cosette, una pizzeria d’asporto, un’agenzia immobiliare.

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La gente del borgo dice: «Che tristezza… e ora dove andremo a comprare il pane e il latte? Nunzia e Renata erano sempre così gentili, ci mancherà il loro sorriso». E ancora: «Il borgo era un luogo pieno di vita, oltre che bellissimo... mi domando se in qualche modo si possa farlo rivivere». Non sarà facile.

Pignolo continua a rappresentare il borgo più suggestivo della città, ma nei decenni è andato spopolandosi, soprattutto sono diminuite le famiglie, i bambini. I negozi, incalzati dalla concorrenza dei grandi punti vendita, hanno dovuto battere in ritirata, fino a quasi estinguersi. Perdendo famiglie e botteghe, Pignolo si è impoverito, e un senso di desolazione si contrappone alla sua bellezza. C’è la speranza che la “Butìga” appena chiusa possa tornare a vivere grazie all'iniziativa di qualche commerciante temerario, ma non sarà facile visti anche gli affitti che vengono chiesti in quella zona dai proprietari degli immobili.