L'operazione

Vlt, revocata la licenza a un locale di Trescore: «Gestito di fatto come un bar»

La polizia ha accertato che l’attività era stata sostanzialmente trasformata in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. Controlli anche a Bergamo, San Paolo d’Argon e Albino

Vlt, revocata la licenza a un locale di Trescore: «Gestito di fatto come un bar»

La polizia di Stato di Bergamo prosegue i controlli amministrativi sugli esercizi che ospitano apparecchi da gioco, con particolare attenzione al rispetto delle normative e alla tutela delle fasce più vulnerabili.

Nell’ambito di questa attività, il questore ha disposto il 10 agosto la revoca della licenza per l’installazione e la gestione di apparecchi Vlt nei confronti di una società di Trescore Balneario. Il provvedimento è stato adottato dopo che gli accertamenti hanno evidenziato il venir meno delle condizioni che avevano consentito il rilascio dell’autorizzazione.

Il locale gestito come un bar

Gli accertamenti effettuati dalla Questura nel mese di giugno avevano evidenziato un sostanziale snaturamento dell’attività autorizzata. Il locale, formalmente destinato anche ad attività di gioco e scommesse, risultava infatti essere gestito prevalentemente come un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

La circostanza è stata poi confermata dalla polizia locale di Trescore durante un successivo controllo. Nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 7.30, circa 30 persone erano entrate nel locale esclusivamente per consumare alimenti e bevande. All’esterno dell’esercizio, inoltre, era presente un’insegna con la dicitura “Caffetteria”, accompagnata dagli orari di apertura del bar.

La normativa sul gioco pubblico prevede specifiche limitazioni a tutela delle fasce più vulnerabili, anche attraverso fasce orarie dedicate e più restrittive rispetto a quelle previste per la somministrazione. Il decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2010 stabilisce inoltre quali tipologie di esercizi possono ospitare apparecchi Vlt, escludendo i locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande e non consentendo l’installazione delle Vlt come attività accessoria di un bar.

Controlli anche a Bergamo, San Paolo d’Argon e Albino

I controlli della polizia di Stato sono proseguiti anche nella serata di ieri (18 agosto), quando sono stati verificati quattro esercizi, tra Bergamo e provincia, nei quali sono presenti apparecchi Vlt e altri dispositivi da gioco.

In uno dei due locali controllati a Bergamo, gli agenti hanno trovato apparecchi da gioco accesi in una fascia oraria non consentita dal regolamento comunale. Nello stesso esercizio è stata inoltre riscontrata l’assenza della cartellonistica prevista dalla normativa sul divieto di fumo. Negli esercizi controllati a San Paolo d’Argon e Albino, invece, sono state rilevate pubblicizzazioni relative alle vincite esposte all’interno dei locali.

Sono ora in corso gli ulteriori approfondimenti amministrativi. Al termine degli accertamenti saranno valutati gli eventuali provvedimenti di competenza.