È una storia che si ripete a cadenza ormai annuale, quella delle aule al freddo all’Istituto Turoldo di Zogno. I primi due giorni di scuola di rientro dalle vacanze, il 7 e l’8 gennaio, le temperature sarebbero crollate addirittura fin sotto i 10°C. Oggi, venerdì 9 dicembre, una trentina di studenti si è ritrovata fuori dall’Istituto per protestare.
Una questione ormai annosa
Quello delle temperature basse all’interno delle aule è un problema che l’Istituto Turoldo affronta quasi ogni anno. Nel 2024 il problema era legato al blocco di una pompa, l’anno precedente il motivo era stato attribuito all’impianto di riscaldamento ormai datato.
La sua sostituzione, come riporta anche Val Brembana Web, si credeva che avrebbe risolto ogni criticità, ma così non è stato: il 7 e l’8 gennaio, come raccontano gli studenti, le temperature sono scese sotto i 10°C, mentre il 9 gennaio oscillavano tra i 14 e i 19°C.
Colpite principalmente le aule al piano terra, a causa degli infissi che lascerebbero entrare aria fredda da fuori. La sostituzione è prevista nei prossimi mesi, nel corso dei lavori di ristrutturazione dell’edificio. Ma gli studenti, nel frattempo, protestano.
Una trentina di alunni si è ritrovata oggi, il 9 gennaio, fuori dall’istituto con fumogeni e petardi per alzare l’attenzione sul problema, che dovrebbe comunque attenuarsi nei prossimi giorni. La dirigenza della scuola, infatti, avrebbe chiesto alla Provincia di mantenere il riscaldamento acceso 24 ore su 24.