Il pareggio della Dea col QPR e l'entusiasmo dei 300 sugli spalti

Finisce 1-1 la partita al Loftus Road di Londra tra Atalanta e Queens Park Rangers. I nerazzurri, per l’occasione in maglia verde, hanno chiuso in parità la gara dopo essere passati in vantaggio con un super gol di Kurtic. I ragazzi di Reja hanno tenuto bene il campo e hanno subito il pareggio al termine di un’azione confusa in cui la difesa non è parsa, ancora una volta, imperforabile. Tante le indicazioni positive per il tecnico atalantino: dal pieno recupero di Raimondi alla tenuta del centrocampo privo di Cigarini, dalla vivacità di Maxi a qualche ottima combinazione in proiezione offensiva. Il ritiro della squadra nerazzurra si è chiuso con l’amichevole inglesee ora si ritornerà a lavorare a Zingonia, in attesa che dopo la cessione di Benalouane arrivi qualche rinforzo al centro della difesa.








Nei primi 12’ minuti di gioco la gara non riserva grandi emozioni e gli unici a meritare menzione sono i circa 300 tifosi della Dea arrivati allo stadio Loftus Road. La voglia d’Europa era conosciuta, per tutta la gara i ragazzi arrivati da Bergamo, orchestrati dal Bocia e dagli altri che hanno lanciato i cori (super lavoro per gli steward inglesi che molto spesso hanno dovuto contenere l’entusiasmo), si sono sentiti nel silenzio dello stadio londinese e hanno sostenuto a gran voce Denis e compagni.
L’Atalanta ha tenuto bene il campo. La prima azione di rilievo è stata di Maxi Moralez che all’11’ ha scaricato un destro alle stelle dopo una buona manovra. Lo stesso numero 11 argentino si è visto pochi minuti più tardi (13’) quando ha imbeccato in area D’Alessandro in ottima posizione: il piatto destro è risultato impreciso, la palla è scivolata sul fondo e l’azione è sfumata.
I nerazzurri hanno aumentato la pressione e sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 35 metri (fallaccio da dietro su Conti di Luongo) l’Atalanta è passata in vantaggio grazie a un super gol di Kurtic: il destro da fuori del neo acquisto arrivato dal Sassuolo non ha lasciato scampo al portiere di casa, Green. La palla si è insaccata nell’angolino e i supporter arrivati da Bergamo sono esplosi.
Il QPR ha faticato parecchio contro una Dea molto organizzata. Al 22’, tuttavia, un errore di Stendardo ha liberato in campo aperto Polter ma il suo destro si è spento a pochi centimetri dal palo. Al 37’ è arrivato il primo cartellino giallo di tutto il precampionato, Stendardo è stato punito per un fallo su Luongo e sugli sviluppi del calcio di punizione il numero 11 Gladwin ha colpito un palo clamoroso a Sportiello battuto.
In chiusura di tempo, l’estremo difensore atalantino ha dovuto rispondere da campione a una bella combinazione degli inglesi conclusa da Philips (37’), ma al 41’ è stato Maxi ad avere sul piede l’ultima occasione del primo tempo: destro debole e palla sul fondo. Al riposo la Dea ha chiuso in vantaggio, il risultato è parso meritato anche se un paio di fiammate potevano costare molto care agli orobici.












Ad inizio ripresa l’Atalanta ha cambiato molti uomini. Dopo un cross basso di Raimondi che ha tagliato l’area senza trovare avversari (3’st), i nerazzurri hanno prima protestato per un doppio intervento dubbio in area di rigore su Carmona e Raimondi e poi sono andati vicinissimi al raddoppio con il nuovo entrato Monachello. Gomez a sinistra ha lavorato un bel pallone, il servizio in area per il compagno è stato perfetto, ma il piatto destro a colpo sicuro del numero 45 ex-Monaco, all'altezza del dischetto del rigore, non ha trovato la porta.
Il Queens Park Rangers dopo alcune sostituzioni ha provato ad alzare il ritmo, ma i padroni di casa non hanno mostrato trame degne di nota. Al 19’, però, un pasticcio in fase di disimpegno da parte di Cherubin ha dato il via all’azione del pareggio. Il numero 33 nerazzurro ha perso il contatto con il diretto avversario, la palla è finita a centro area dove il neo entrato Emmanuel-Thomas ha saltato netto Raimondi prima scaricare un destro rasoterra che sembrava sotto il controllo di Bassi, la scivolata dello stesso Cherubin ha fatto però impennare la palla che si è insaccata all’angolino.
Dopo il pareggio, il QPR ha sfiorato anche il vantaggio con l’altro nuovo entrato, Henry (20’st), ma nell’ultima parte di gara è salito in cattedra il Papu Gomez e la Dea è andata almeno tre volte vicina alla vittoria. Al 23’ la conclusione rimpallata dal cuore dell’area di rigore del numero 10 nerazzurro è stata raccolta da Monachello contrato in angolo; al 30’ il calcio di punizione dal limite ha sibilato il palo alla sinistra dell’estremo difensore inglese e al 35’ sugli sviluppi di un calcio piazzato il solito Gomez ha offerto a Boakye il pallone della vittoria: colpo di testa e palla sul fondo di pochissimo.
Al fischio finale, grande festa dei bergamaschi al seguito, tutti i giocatori sono andati sotto il settore riservato agli ospiti per lanciare maglie e pantaloncini: il sostegno non è mai mancato, per tutta la gara si sono sentiti i cori dei bergamaschi e la trasferta europea, indipendentemente dal risultato, per chi l'ha vissuta dagli spalti è stata qualcosa di veramente emozionante.








Queens Park Rangers - Atalanta 1-1
Reti: 15’ Kurtic (A), 19’st Emmanuel-Thomas(Q)
Queens Park Rangers: Green, Onuoha (26’st Furlong), Hill, Phillips (22’st Hoilett), Chery (20’st Doughty), Gladwin (16’st Emmanuel-Thomas), Polter (20’st Blackwood), Faurlin (16’st Diakite), Luongo (10’st Henry), Perch, Kpekawa (1’st Hall). All. Ramsey
Atalanta: Sportiello (1’st Bassi), Conti (15’st Bellini), Stendardo (1’st Masiello), Cherubin (40’st Tulissi), Dramè (15’st Brivio), De Roon (27’st Boakye), Kurtic (10’st Migliaccio), Grassi (1’st Carmona), D’Alessandro (1’st Raimondi), Denis (1’st Monachello), Moralez (1’st Gomez). All. Reja
Ammoniti: 37’ Stendardo(A)