Ancora un Ilicic leader

Nubifragio nerazzurro sul Parma

Nubifragio nerazzurro sul Parma
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Nubifragio nerazzurro sul Parma. L’Atalanta di Gasperini bissa il successo di domenica scorsa a Verona e stritola il Parma con un 3-0 netto, meritato e perfino stretto considerando le occasioni create. Autorete di Gagliolo, Palomino e Mancini fissano il punteggio che porta la Dea a quota 12 punti in classifica; domenica prossima a Bologna ci sarà un’altra bella occasione per accorciare nuovamente verso le posizioni che valgono l’Europa e, senza fare troppi voli pindarici, è giusto sottolineare un dato: l’Atalanta, con Ilicic in campo e il nuovo modulo, ha segnato 8 gol in 2 partite subendone solo uno su calcio di rigore inventato.

Gasperini non cambia nulla dopo la vittoriosa trasferta di Verona con il Chievo: Berisha a parte, giocano gli stessi effettivi, con Barrow e Ilicic un po’ più avanzati rispetto a Gomez. Panchina per Zapata e Rigoni e fiducia al gambiano. Nel Parma, invece, recuperato Gervinho, che scende in campo dall’inizio nel tridente insieme a Ceravolo (ex di giornata con Scozzarella e Bastoni) e Siligardi. Pomeriggio da lupi a Bergamo, pioggia e cielo coperto con pioggia battente fin dai primi minuti di partita. In tribuna invece, il capo degli arbitri Rizzoli, a microfoni spenti, prima del fischio d’inizio ammette candidamente il gravissimo errore della coppa Doveri-Valeri nella sfida di Firenze. Nonostante le condizioni meteo non siano delle migliori, l’Atalanta fin dal primo minuto cerca di tessere la sua tela e il bus del Parma piazzato davanti all’area di rigore viene costantemente sollecitato dagli avanti della Dea. Al 6’ Ilicic e all’8’ de Roon cercano fortuna da fuori area come già fatto a Verona (Sepe controlla senza problemi); il Parma al 19’ mette fuori la testa con Ceravolo, che spizzica sul palo lontano un cross di SIligardi senza trovare lo specchio della porta.

L’Atalanta continua a giocare ma il Parma in contropiede crea l’unico pericolo del primo tempo per Berisha: il portiere albanese è bravo a dire di no a Ceravolo (22’) che di tacco prova la deviazione ravvicinata (c’è anche un tocco di Mancini a creare grattacapi per l’estremo albanese). Al 26’ Ilicic cerca di risolvere tutto in autonomia, ma il suo sinistro violento viene alzato in angolo da Sepe; il portiere del Parma è bravo anche al 32’, prima sul cross di Gosens e poi sul colpo di testa di Barrow (il gambiano poteva fare di più), ma è al 45’ che l’intervento diventa superlativo sul tocco da due passi di Palomino che sembra gol fatto. Dopo il riposo, la Dea torna in campo con il piglio giusto: al 48’ Gomez scarica in curva un bel pallone di Freuler ma dopo lo spavento di Gervinho (49’, deviazione provvidenziale di Toloi) i nerazzurri trovano il primo gol da tempo immemore su autorete fortunosa: ripartenza avviata da de Roon, Ilicic da fuori area costringe Sepe all’ennesimo intervento con la palla che schizza sui piedi di Gagliolo e termina in rete. Trovato il vantaggio, la Dea non si sgonfia e continua a giocare: Barrow (58’) e Gomez (59’) cercano il raddoppio al pari di Ilicic (63’) e ancora di Gomez (64’), ma per vedere il 2-0 tocca aspettare il 72’ e pure tre minuti di controllo Var: Mancini sfiora di testa, Palomino insacca da due passi e Abisso conferma tutto dopo svariati controlli di posizione e grazie al piede di Di Gaudio che tiene tutti in gioco.

La gara è virtualmente chiusa, ma l’Atalanta al 79’ sfiora il 3-0 con Freuler su assist di Zapata e poi lo trova un minuto più tardi con Mancini, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo è bravo a vincere il duello con l’avversario diretto battendo Sepe. Nel finale, Ilicic colpisce una clamorosa traversa (88’, sinistro a giro) e dopo cinque minuti di recupero la Dea torna negli spogliatoi con 3 punti, 3 gol e un carico enorme di autostima. Ora dateci il Bologna, piano piano torniamo dove ci spetta.

 

Atalanta-Parma 3-0
Reti: 55’ Aut. Gagliolo (P), 72’ Palomino (A), 80’ Mancini (A)

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, de Roon, Freuler (83’ Pasalic), Gosens; Gomez (83’ Rigoni), Ilicic, Barrow (65’ Zapata). All. Gasperini.

Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni, Stulac (81’ Scozzarella), Barillà (75’ Ciciretti); Siligardi (68’ Di Gaudio), Ceravolo, Gervinho. All. D’Aversa.

Arbitro: Abisso di Palermo (Di Vuolo e Santoro; Illuzzi; Mariani e Vivenzi).

Ammoniti: 22’ Barillà (P), 61’ Gagliolo (P).