Apparecchio ai denti da DentalPro quando, dove, come e perché

Apparecchio ai denti da DentalPro quando, dove, come e perché
24 Dicembre 2019 ore 09:01

L’apparecchio ai denti non è semplicemente un prodotto che serve a correggere problemi estetici, anche se molti tendono a dimenticarlo. È chiaro altresì che una dentatura perfetta molto spesso è anche una dentatura bella da vedere. L’apparecchio in ogni caso costituisce un trattamento che si fa allo scopo di sistemare situazioni che possono compromettere il benessere della persona. Alla luce di ciò è facile capire quanto sia importante fare quanto prima una visita dal dentista e non mancare mai ai controlli periodici successivi.

Un luogo comune è che l’apparecchio ai denti sia un dispositivo per i bambini che hanno una certa età o per gli adulti, ma si tratta di una credenza errata. Esso, infatti, può aiutare a risolvere problemi funzionali e della masticazione a partire dalla tenerissima età dell’infanzia. Prima si interviene, infatti, meglio è perché si ottengono risultati migliori e, oltretutto, in minor tempo.

È compito primario quindi dei genitori portare i piccoli dal dentista per un primo incontro e poi per controlli periodici successivi, specie se pensiamo che oggi mediamente il 50% dei bambini ne ha bisogno. Così facendo, si potrà intercettare subito ogni problema e si potrà intervenire di conseguenza. Il momento giusto per mettere l’apparecchio, quindi, è quello in cui si scopre di averne la necessità, anche se si tratta di un bambino.

DentalPro: trattamenti di ortodonzia

L’ortodonzia è un ramo dell’odontoiatria. Nei centri DentalPro sono a disposizione dei pazienti degli specialisti esperti nella realizzazione e installazione di apparecchi per i denti di tutte le tipologie, compresi quelli di ultima generazione.

In alcuni casi si mette in evidenza la necessità di un apparecchio ancora in tenera età, quando si fa il primo controllo a 5-6 anni. In questa occasione il dentista fa una visita completa alla bocca al fine controllare se tutti i denti sono EROTTI e se il morso è corretto. Se così non fosse, si procede immediatamente con la terapia corretta. Se invece non viene messa in evidenza alcuna anomalia si viene semplicemente rimandati a ulteriori controlli successivi.

L’allineamento costituisce una parte integrante e imprescindibile del controllo presso lo studio dentistico di DentalPro poiché si sa che il miglior intervento è quello precoce. Grazie alle tecniche ortodontiche applicate in questo studio si potranno prevenire malocclusioni, problemi di carie ai denti dovuti a difficoltà di fare una corretta igiene per via dei denti storti e si avrà la certezza di assicurarsi un sorriso sano anche dal punto di vista estetico.

Per gli apparecchi presso questi centri si ha il vantaggio di poter eventualmente dilazionare il pagamento senza dover versare tutto in un’unica soluzione. Questo è un bel vantaggio perché normalmente il costo degli apparecchi per i denti ammonta a diverse migliaia di euro: una spesa per alcuni difficile da sostenere in una volta sola.

L’apparecchio giusto per il paziente giusto

Presso i centri dentistici di DentalPro ci sono specialisti in ortodonzia pronti a proporre il miglior trattamento adeguato alla problematica riscontrata nel paziente. Un buon dentista non è quello che dà al paziente la cura che desidera, ma quello che sa anche dire di no dal momento che un determinato intervento non è adatto a risolvere il problema presente.

Questo è importante perché è chiaro che nella maggior parte dei casi si vorrebbe poter mettere un apparecchio mobile per curarsi nella discrezione della propria casa e di notte, questo vale a tutte le età.
Non c’è mai un momento, infatti, nel quale si sia contenti di avere in bocca tale dispositivo.

La verità, però, è che non per tutti i casi l’apparecchio mobile è risolutivo, ma ci sono situazioni dove l’unica soluzione è l’apparecchio fisso o, addirittura, la combinazione di entrambi. I fattori che un buon dentista deve tenere in considerazione sono diversi e non può basarsi solo sulla collaborazione del paziente. Studi dentistici all’avanguardia, come quelli di DentalPro, tuttavia, prestano molta attenzione alle novità in questo settore e molte volte possono proporre apparecchi che sono poco invasivi o pressoché invisibili.

Bisogna sapere anche intervenire al momento giusto

Oltre a quanto detto è importante sapere che determinati problemi possono richiedere tempi diversi. Se c’è una malocclusione di terza classe, per esempio, bisognerà mettere l’apparecchio il prima possibile, anche se vuol dire intervenire sua un bambino di 4 anni. Se invece si tratta di un altro livello di malocclusione, meno grave, può essere conveniente attendere invece qualche anno in più.

Queste situazioni fanno ben comprendere che per la correzione dei denti storti o di una malocclusione è importante mettersi nelle mani di professionisti esperti. DentalPro lo sa bene e infatti presso questi studi ci sono dentisti dedicati a chi ha bisogno di questo tipo di intervento.

Per muoversi in tutta sicurezza è bene non valutare i casi in base solo a quanto si può vedere a occhio nudo. Prima di prescrivere un apparecchio ai denti, infatti, è molto meglio fare degli esami preventivi, come una radiografia alla bocca, una teleradiografia utile a valutare il rapporto fra le varie strutture, una cefalometria per avere le esatte misure del cranio e in alcuni casi una radiografia del polso per conoscere lo sviluppo osseo del soggetto e una rinomanometria per la stima della funzione respiratoria (respirazione, fonazione, masticazione sono tutte connesse).

Apparecchio per adulti

Se è vero che l’età migliore per intervenire con un apparecchio correttivo è in età preadolescenziale, è pur vero che come dice il detto “meglio tardi che mai”. Anche da adulti, quindi, se necessario si può mettere questo dispositivo per prendersi cura della propria bocca. È chiaro che i tempi si dilatano quanto più si attende perché con l’età la mobilità dei denti si riduce.

Oltre a ciò, dopo aver sistemato tutto, se il soggetto è adulto risulta sempre indispensabile usare un apparecchio mobile di contenzione per far sì che la disposizione nuova rimanga e non torni tutto come prima. Nel caso di una malocclusione, se l’età è adulta, non è detto che si possa intervenire solo con l’ortodonzia, ma può essere necessario anche un vero e proprio intervento di chirurgia.

L’apparecchio invisibile: un dispositivo di ultima generazione

Uno dei prodotti più richiesti oggi nel campo dell’ortodonzia è sicuramente l’apparecchio invisibile. Si tratta di un apparecchio fatto in materiale trasparente, che quindi non si vede, dove non ci sono piastrine ancorate ai denti, ma una sorta di mascherina che li avvolge. Questo dispositivo oltre al lato estetico ha il vantaggio di essere poco invasivo visto che non ha elementi di metallo taglienti con cui è possibile farsi male. Gli studi presso cui si può eseguire un trattamento di ortodonzia trasparente sono in aumento.

Nei centri DentalPro ad esempio vengono organizzate delle giornate completamento dedicate all’ortodonzia trasparente e recensioni di utenti online che hanno partecipato e hanno deciso di effettuare il trattamento ne parlano molto bene. È chiaro tuttavia che per questo apparecchio di ultima generazione vale quanto detto per le altre tipologie: cioè non è detto che vada bene per ogni tipo di problema. Anzi, si adatta quasi esclusivamente ad alcune forme di disallineamento dentale ed è sempre l’ortodontista a seguito di un check up completo, come accade in DentalPro, che definisce insieme al paziente il piano di cura più adatto.

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