In via Stezzano

Azzano: cittadini, animali e… ulivi esasperati dai fumi dell’impianto

Azzano: cittadini, animali e… ulivi esasperati dai fumi dell’impianto
27 Giugno 2019 ore 05:30

«Basta rumori e fumi sospetti». È questo l’appello che quindici famiglie azzanesi residenti nei pressi di via Stezzano, a pochi passi dalla piattaforma ecologica comunale, hanno lanciato all’amministrazione. Lo hanno fatto attraverso una raccolta firme che è stata presentata lunedì 17 in Comune. Motivo del contendere è un impianto biomassa che recupera energia elettrica attraverso un processo con annessa combustione di olio di colza e, pare, anche di grassi e carcasse di animali. In particolare i cittadini sono infastiditi dalle emissioni che lo scarico di fumi di questa apparecchiatura, attiva 24 ore su 24, rilascia nell’aria.

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In questi giorni di caldo, con le finestre aperte, il rumore e le vibrazioni provenienti dall’impianto stanno diventando insopportabili. Ma non è tutto. Alcuni abitanti della zona raccontano di aver visto morire diverse piante di ulivi. Anche gli animali che vengono allevati quotidianamente nei terreni adiacenti hanno subito diversi traumi: allontanamento spontaneo delle api dagli alveari, galline che fanno fatica a fare uova e altri fenomeni legati a evidenti danni ambientali. «La nostra preoccupazione è notevole e non si limita solamente al rumore, bensì all’aria che in certe ore della giornata è davvero irrespirabile – spiegano i residenti –. Siamo veramente preoccupati per la nostra salute pertanto ci sentiamo in…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 45 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 27 giugno. In versione digitale, qui.

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