Tradizioni e stranezze

I 10 sport più assurdi del mondo

I 10 sport più assurdi del mondo
11 Maggio 2015 ore 10:59

Da bambini, più o meno sempre, ci si cimenta in qualche sport. Il nuoto è pressoché d’obbligo, almeno all’inizio, poi con il tempo si scelgono altre vie. Calcio, basket, tennis, pallavolo, rugby… le possibilità sono infinite. C’è chi è un talento nato, chi fa comunque la sua figura per quanto non sia un fenomeno, chi è piuttosto scarso ma almeno si diverte. Ma non è tutto: la genialità (o demenza, a ciascuno il proprio giudizio) umana ha saputo partorire un’innumerevole quantità di sport poco noti ai più, ma che sicuramente offrono aspetti ed emozioni che gli sport più tradizionali nemmeno si sognano. Parliamo, alle volte, anche di discipline che affondano la loro origine addirittura in diversi secoli fa: all’epoca il cui il calcio, per esempio, non era nemmeno nato. Certo, si tratta di qualcosa di particolare: dimenticatevi palloni, porte, canestri, racchette e quant’altro: questa è tutt’altra roba. Ecco i 10 sport più assurdi del mondo; con la certezza, naturalmente, che ce ne possano essere di ancora più incredibili, poiché, come detto, la genialità (eccetera) umana non ha davvero confini.

 

10) Lancio del sasso

In molti potrebbero dire che si tratti sostanzialmente di una sorta di lancio del peso, tipico dell’atletica. In parte è vero, nel senso che vince chi riesce a scagliare una pietra (il cui peso è di circa 50 kg) il più lontano possibile, ma ci sono alcune differenze sostanziali che rendono questo antichissimo sport scozzese (risalente in Svizzera al 1805) un’attività tutta particolare. In primo luogo, il masso deve essere la copia perfetta della pietra di Unspunnen, antico simbolo elvetico che simboleggia l’unità della patria. In secondo luogo, non basta solo spedirla il più lontano possibile, ma l’atleta deve anche premurarsi di non incorrere in nessun infortunio e di non perdere conoscenza. Già, perché non è raro che qualche concorrente si tiri accidentalmente la roccia su un piede, si faccia male alla schiena, o perda la presa sul masso e se lo faccia cadere in testa. Il record assoluto è di 3.61 metri, stabilito nel 1981.

 

9) Buzkashi

Se non ne avete mai sentito parlare, in Italia nessuno ve ne farà una colpa, ma attenti a non dirlo ad alta voce in Afghanistan e Turkmenistan, dove è un vero e proprio sport nazionale. Letteralmente, la parola significa “acchiappa la pecora”, e il concetto della sfida è proprio questo: due squadra a cavallo all’interno di un campo definito si lanciano all’inseguimento di una pecora, nel tentativo di acciuffarla. Il giocatore che riesce ad afferrare lo sventurato ovino deve poi lanciarlo all’interno di contenitore al limite della metà campo avversaria. E poco importa se la pecora, fra zoccoli e colpi, muoia prima di essere stata presa: è considerato assolutamente valido anche il “canestro” compiuto con la sola carcassa dell’animale.

 

8) Cheese rolling

Come già suggerisce il nome, il protagonista assoluto di questo sport è il formaggio. Nello specifico, una forma rotonda viene fatta rotolare giù per un pendio, e una ventina di concorrenti devo riuscire, di corsa, ad arrivare alla fine della discesa prima del formaggio. Vale prendere in mano la forma prima del traguardo e portarsela in spalla, ma non è così facile: può raggiungere anche i 120 km/h. La competizione più famosa si svolge annualmente sulla collina di Cooper, nei pressi di Cheltenham, in Inghilterra, ma esiste anche una versione italiana che ogni anno, a San Valentino, va in scena nei pressi di Rovereto, in Trentino.

 

7) Royal Shrovetide Football

Ad Ashbourne, in Inghilterra, è dal XII secolo che le due parti della città si contendono una palla. Proprio così: ad ogni Carnevale, nella piazza centrale della città, il sindaco lancia una palla, e i cittadini delle due fazioni cittadine (rispettivamente coloro che sono a nord e coloro che sono a sud del fiume) devo riuscire a portarla nei propri quartieri, ad almeno 4 chilometri dalla suddetta piazza. E non pensate che la cosa si risolva in fretta: è una sfida che può durare diversi giorni. Le regole sono poche e concise (la quinta è leggermente inquietante):
1. È proibito nascondere la palla sotto il maglione o in uno zaino
2. È proibito caricarla su un mezzo motorizzato
3. È proibito attraversare spazi sacri
4. È proibito giocare dopo le 22
5. È proibito uccidere

 

6) Mud Pit Belly Flop Contest

Trattasi di un’allegra gara di tuffi, in cui però ciò che conta maggiormente non è l’impeccabile stile d’esecuzione, bensì quanto ampi siano gli schizzi e quanto rumore abbia fatto il tuffo. Ah, piccolo particolare: il tutto non avviene in acqua (quanto sarebbe noioso?) ma in una grande pozza di fango.

 

5) Lancio della tavoletta del water

Conosciamo il peso, il disco e il giavellotto, abbiamo visto che c’è pure il masso, a questo punto perché non anche il wc? Ebbene, negli Stati Uniti esiste un appuntamento annuale in cui sportivi di talento si trovano per sfidarsi a chi lancia la tavoletta del water il più lontano possibile.

 

4) Corsa con sedie a rotelle da ufficio

Vi siete mai ritrovati a fare gare di velocità, tra i corridoi dell’ufficio, a bordo delle vostre sedie? C’è chi ne ha fatto uno sport, con tanto di pista da corsa e traguardo. È successo a Olten, in Svizzera, dove si è svolto il primo campionato del mondo di sedie da ufficio, per poi trovare ogni anno una sede differente. Si tratta di una gara di velocità in cui 64 contendenti provenienti da tutta Europa si lanciano su una pista di 200 metri… in discesa.

 

3) Gara del trasporto della moglie

Disciplina lituana, molto amata anche dai finlandesi, che ha appassionato il mondo. I mariti devono percorrere 250 metri portando la moglie sulle spalle, nella posizione ritenuta più comoda, evitando ogni sorta di ostacolo, il più velocemente possibile. La moglie deve avere almeno 17 anni e pesare minimo 49 kg (in caso contrario viene zavorrata con uno zaino). Il vincitore avrà in premio una quantità di birra pari al peso della moglie. A detta degli organizzatori, questo duro percorso simboleggia le difficoltà che una coppia deve superare per mantenere vivo il proprio matrimonio.

 

2) Extreme ironing

Casalinghe di tutto il mondo unitevi: finalmente uno sport in cui potrete eccellere! L’Extreme Ironing è uno sport estremo (e dicono anche una forma di performance art) che consiste nello stirare in luoghi e condizioni assurdi: dal tetto di una casa, passando per la vetta di una montagna, per concludere negli abissi. Questo sport è nato dalla fervida mente di Phil Shaw, signore inglese, che nel 1999 provò a stirare facendo free climbing. Vi sembrerà una gran boiata, ma intanto gli appassionati si sfidano in tornei di portata internazionale sponsorizzati dalla Rowenta.

 

1) Gare di calci negli stinchi 

Dulcis (e dolorosus) in fundo, uno sport che solo a guardarlo fa venir male: il calcio negli stinchi. Si tratta di una pratica estremamente popolare e seguita in Gran Bretagna, che affonda le sue radici addirittura nel XVII secolo, e di cui oggi esiste una struttura lega nazionale. Lo scopo del gioco, come suggerisce il nome, è quello di prendere a calci negli stinchi il proprio avversario, finché uno dei due partecipanti non cade per terra. Ogni partita è formata da tre round e vince chi riesce a far cadere l’avversario almeno due volte. Poiché i calci sono particolarmente dolorosi, i concorrenti sono obbligati a giocare con i pantaloni imbottiti di paglia, indossando degli scarpini morbidi. Ciò nonostante, il dolore è così forte che raramente i giocatori partecipano a più di due tornei. Pensate che originariamente le scarpe indossate erano degli stivali di ferro e, per abituare le gambe al dolore, i partecipanti si colpivano con pezzi di metallo sugli stinchi.

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