la festa che verrà

A Bergamo un albero multicolore come a New York (e solidarietà per i più piccoli)

Piazza Vecchia si veste invece di rosso. I commercianti del Duc hanno promosso una raccolta fondi per distribuire un numero maggiore di pasti gratuiti ai bambini delle scuole cittadine

A Bergamo un albero multicolore come a New York (e solidarietà per i più piccoli)
Cronaca Bergamo, 26 Novembre 2020 ore 12:46

Le festività natalizie saranno per forza di cose diverse da come ce le eravamo immaginate, ma non per questo Bergamo sarà privata della magia del Natale. In piazza Vittorio Veneto è stato infatti installato l’albero di Natale donato dalla Val Seriana e sempre in città partirà a breve il progetto solidale “Accendi un sorriso”, una raccolta fondi che permette di incrementare il numero di pasti gratuiti distribuiti nelle mense scolastiche cittadine. Iniziative promosse dai commercianti del Duc – Distretto Urbano del Commercio di Bergamo con il patrocinio e il contributo di Palazzo Frizzoni e della Camera di Commercio e con la partecipazione di Confesercenti, Ascom, VisitBergamo e delle associazioni dei commercianti del centro, di Borgo Santa Caterina, di Borgo Palazzo e di Città Alta. Tra i main partner vi è anche la Valtellina Spa, che nel solco dello spirito di solidarietà e vicinanza al territorio ha contribuito alla realizzazione del nuovo albero di Natale ed è tra i primi sostenitori del progetto Accendi un sorriso, per il quale ha donato 5 mila euro che si uniscono ai 1.000 donati da Moruzzi Group.

«È un periodo molto complicato per il commercio, soprattutto per quello minuto della città – commenta il sindaco Giorgio Gori -. Il Comune ne è consapevole e abbiamo cercato di essere vicini alle attività in modo concreto, ad esempio con il Programma Rinascimento che tutt’ora eroga contributi a fondo perduto alle categorie più colpite dalle chiusure. Proprio perché siamo in un momento molto delicato, apprezzo moltissimo la proattività dei commercianti cittadini nel realizzare questi progetti. Abbiamo dovuto rinunciare a iniziative che avrebbero potenzialmente causato assembramenti, su tutte l’installazione della ruota panoramica, ma è importante che Bergamo accenda la sua luce per le Feste in questo anno particolare».

L’abete di 14 metri, proveniente da Gorno, è stato soprannominato dai bambini iscritti alle classi quarta e quinta della scuola elementare del paese Natalino e vuole essere simbolo di un legame di vicinanza comunitaria, di conforto e di speranza in un territorio così duramente colpito dall’epidemia. Il nuovo albero di Natale si illuminerà sabato 28 novembre con una luce ispirata alla trama multicolore dell’albero natalizio del Rockefeller Center di New York. Inoltre, a Natalino sarà dedicata una favola speciale che i commercianti della città vogliono regalare ai bergamaschi. Il più bel gesto del dono sarà raccontato in un cortometraggio natalizio che verrà trasmesso sui canali youtube e social del DUC in occasione dell’accensione dell’albero.

Inoltre, si è pensato di dedicare proprio ai più piccoli una raccolta fondi attiva fino al 6 gennaio che permetterà di aumentare il numero di pasti gratuiti nelle mense scolastiche, intercettando così i bisogni delle famiglie maggiormente colpite dalla crisi economica causata dal Covid. Il Comune è già impegnato a garantire a più di 170 bambini e bambine il pasto gratuito a scuola per tutto l’anno scolastico, ma le richieste di aiuto sono in aumento. Per far fronte a questa nuova necessità sul sito accendiunsorriso.it  con una donazione minima di 5 euro si potrà regalare ai bambini e alle bambine degli Istituti comprensivi di Bergamo un pasto buono e sano. «La cura dei quartieri, la collaborazione con le scuole e le famiglie – commenta il presidente del Duc Nicola Viscardi – è da sempre motivo di orgoglio per i negozi di vicinato. Abbiamo voluto dare un segno di condivisione e speranza alla città».

Gli effetti della crisi sono pesanti. Nel 2019 il 57 per cento dei beneficiari di un contributo economico comunale per i bisogni primari era rappresentato da famiglie con minori; quest’anno la percentuale di queste famiglie è salita al 74 per cento, pari a circa 1.150 famiglie. «Quello della mensa scolastica è un servizio essenziale perché spesso è l’unica fonte di nutrimento completo per i bambini delle famiglie più vulnerabili, oltre ad essere parte integrante della scuola e del suo percorso educativo – evidenzia l’assessore all’istruzione Loredana Poli –. È un diritto irrinunciabile per ogni bambino e bambina. Ecco perché oggi è di fondamentale importanza creare un fondo, grazie alla solidarietà dei commercianti, delle imprese e dei cittadini, che possa ampliare la quantità di aiuti destinati proprio ai pasti degli alunni».

Infine, come da tradizione, la suggestiva atmosfera natalizia sarà garantita dall’accensione delle luci natalizie nel cuore del centro cittadino, compresa l’intera via Broseta, lungo Borgo Santa Caterina, Borgo Palazzo e per le vie di Città Alta. Un allestimento in continuità con la semplicità e l’eleganza degli ultimi anni, costituito da fili e gomitoli di luci led a risparmio energetico. Ritornerà anche l’allestimento natalizio “green” in Piazza Vecchia, quest’anno sarà illuminata a rosso, con sei aiuole circolari che conterranno abeti sotto i portici della Biblioteca Civica Angelo Mai. L’illuminazione a festa è realizzata grazie al contributo di VisitBergamo, di Gianni de Capua Financial Advisors, ad alcuni dei ristoratori della piazza e alla collaborazione con I Maestri del Paesaggio.

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