Stiamo ancora a parlarne

Abbandono e polemiche per l’ex chiosco della pineta a Clusone

L’ex chiosco sembrerebbe esser tornato a far discutere per le condizioni in cui versa da tempo, sollevando nuove perplessità

Abbandono e polemiche per l’ex chiosco della pineta a Clusone

L’ex chiosco della pineta di Clusone, di proprietà dell’Amministrazione comunale, sembrerebbe essere tornato al centro dell’attenzione per le condizioni di disuso e abbandono in cui si troverebbe da tempo. A distanza di poche ore dalle recenti discussioni che hanno interessato anche il McDonald’s alle Fiorine, stavolta sui social era stata sollevata una nuova segnalazione riguardante la struttura, dando vita a un confronto tra cittadini. La segnalazione, pubblicata su Facebook, è stata successivamente rimossa.

Una struttura inutilizzata da tempo

L’ex chiosco verserebbe da anni in uno stato di inutilizzo e, secondo quanto emerso nel dibattito, la sua condizione continua a suscitare interrogativi sul futuro dell’area. Negli anni scorsi si era parlato anche della possibilità di un rilancio della pineta, un progetto che avrebbe potuto contribuire a restituire maggiore attenzione e vitalità a una zona che nel tempo ha dovuto fare i conti anche con diversi episodi di abbandono di rifiuti. L’ipotesi, tuttavia, non avrebbe avuto seguito anche a causa dei costi considerati troppo elevati per un intervento di questo tipo.

La segnalazione e il dibattito sui social

Prima della sua rimozione, la segnalazione pubblicata su Facebook definiva la situazione della struttura come particolarmente problematica, richiamando anche possibili questioni legate alla sicurezza e al rischio che l’ex chiosco potesse diventare un luogo di bivacco per i malintenzionati.

Il post aveva generato diversi commenti e opinioni contrastanti. Alcuni utenti si erano interrogati sulla possibilità che dei bambini potessero effettivamente accedere all’interno della struttura, mentre altri avevano invitato a interrompere quello che ritenevano un confronto basato su considerazioni prive di fondamento. Al di là delle singole posizioni espresse online, la discussione ha riportato l’attenzione sulle condizioni dell’ex chiosco e, più in generale, sulla necessità di continuare a interrogarsi sul futuro della pineta.

La giornata di manutenzione di agosto

Proprio all’inizio di questo agosto, la pineta era stata interessata da una giornata di lavoro dedicata alla cura degli spazi pubblici. Infatti sabato 8 agosto, come riportato da BergamoNews, quattro amministratori comunali di Clusone avevano scelto di affiancare alcuni volontari nelle attività di manutenzione e pulizia del territorio, partecipando direttamente ai lavori insieme alle associazioni.

A essere coinvolti erano stati la Protezione Civile Città di Clusone, i Volontari Civici e il Gruppo Alpini. La Protezione Civile aveva operato lungo il percorso della pineta, occupandosi del taglio e dello sfalcio di rami e ramaglie. Tra i partecipanti anche Diego Gaiti, consigliere comunale e volontario dell’associazione, che aveva contribuito alla manutenzione del percorso. Luciano Bassanelli, invece, in qualità di cittadino attivo, si era occupato dello sfalcio dell’area circostante l’ex chiosco.

Il futuro dell’ex chiosco resta da definire

La recente discussione riporta quindi in primo piano una struttura che da tempo attende una destinazione e un intervento. Se da una parte le attività di manutenzione hanno permesso di intervenire concretamente su alcune aree della pineta, dall’altra rimane aperto il tema dell’ex chiosco e del possibile futuro dell’immobile.