Ha provato ad allontanarsi non appena ha visto la pattuglia della polizia locale, ma quella brusca accelerazione è bastata ad attirare l’attenzione degli agenti. Il controllo, scattato nella serata di venerdì 3 luglio in via Correnti a Bergamo, si è concluso con l’arresto di un cittadino marocchino di 35 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Erano circa le 20 quando gli operatori, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato un’auto aumentare improvvisamente la velocità nel tentativo di evitare un eventuale posto di controllo. Il veicolo è stato comunque fermato poco dopo e il comportamento del conducente, apparso fin da subito particolarmente nervoso, ha spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti.
Durante l’ispezione è emerso un sacchetto contenente due barattoli di vetro avvolti nel cellophane. All’interno erano nascosti decine di involucri termosaldati contenenti cocaina in cristalli. L’uomo è stato quindi accompagnato al comando della polizia locale di via Coghetti, dove il controllo è proseguito con una perquisizione più approfondita dell’auto, effettuata anche con il supporto dal cane antidroga. L’ispezione ha permesso di recuperare un’ulteriore dose di cocaina da circa 0,70 grammi e un pezzo di hashish del peso superiore agli 8 grammi, entrambi occultati all’interno dell’abitacolo.
Nel complesso gli agenti hanno sequestrato 84 dosi di cocaina, già confezionate in tre diversi formati per un peso lordo complessivo di circa 98 grammi, oltre all’hashish. Secondo le stime, la droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare più di 16 mila euro.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato che il trentacinquenne era senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già gravato da precedenti specifici. L’auto utilizzata per il trasporto dello stupefacente, intestata a un presunto prestanome, è stata posta sotto sequestro.
Per quantità e modalità di confezionamento della droga, gli investigatori ritengono che l’uomo svolgesse il ruolo di corriere di livello intermedio, incaricato di rifornire gli spacciatori attivi sul territorio bergamasco.
Nella giornata di sabato 4 luglio il Tribunale di Bergamo, al termine del processo per direttissima, ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti del 35enne il divieto di dimora nel Comune e nella provincia di Bergamo, oltre al nulla osta per l’espulsione dal territorio nazionale.