La sentenza

Accoltellò 14 volte la ex moglie fuori dalla Lidl di Seriate, condannato a 13 anni e 6 mesi di carcere

Il 49enne rumeno è stato ritenuto colpevole di tentato omicidio, stalking e lesioni a un militare che era intervenuto per difendere la donna

Accoltellò 14 volte la ex moglie fuori dalla Lidl di Seriate, condannato a 13 anni e 6 mesi di carcere

Ha sempre negato l’intenzione di volerla uccidere e di aver portato con sé un coltello, così come ha sempre detto di non ricordare i momenti dell’aggressione. Fatto sta che, nel pomeriggio di oggi (7 gennaio), il 49enne rumeno Daniel Manda è stato condannato a 13 anni e sei mesi in rito abbreviato per tentato omicidio e stalking nei confronti della ex moglie, Daniela Manda, e per lesioni ai danni di un militare che era intervenuto per difendere la donna.

Le quattordici coltellate

I fatti risalgono alla mattina del 6 gennaio 2025. All’esterno della Lidl di Seriate, l’uomo accoltellò per quattordici volte la ex moglie. Solo l’intervento di alcuni presenti, tra cui anche il militare poi ferito, salvò la vita alla donna, che comunque porta ancora oggi i segni di quella terribile aggressione (fisici e psicologici).

Le richieste di accusa e difesa

A marzo, durante un interrogatorio, disse di essere stato provocato dalla donna e di «non averci visto più». Disse anche che il coltello, in realtà, lo aveva trovato nell’auto della ex e di non esserselo portato da casa. Una versione a cui pm e giudici non hanno mai creduto, al punto che la condanna è stata superiore anche alla richiesta avanzata dall’accusa, che era di dodici anni di reclusione.

Dal canto loro, gli avvocati della difesa avevano invece chiesto la derubricazione del reato da tentato omicidio a lesioni gravissime, con l’esclusione dell’aggravante della premeditazione. Richiesta che non è stata accolta.

La donna ha anche perso il lavoro

Daniela Manda

Daniel e Daniela hanno due figli, un ragazzo di 18 e una ragazza di 14 anni. Attualmente, Daniela è in Romania, dove è tornata per assistere i genitori, entrambi con problemi di salute. Nei giorni scorsi aveva reso noto che i problemi alla mano sinistra che gli ha causato l’aggressione dell’ex marito e mai davvero risolti hanno portato l’azienda per cui lavorava come magazziniera a lasciarla a casa: da fine gennaio non avrà più uno stipendio e per questo ha lanciato un appello per farsi aiutare.