Cronaca
Il lutto

Addio a Graziella Radici, storica imprenditrice tessile della Val Gandino

Si è spenta alla Fondazione Carisma la penultima dei nove figli di Pietro e Maria: una dinastia imprenditoriale che ha fatto la storia della Val Seriana e della Bergamasca

Addio a Graziella Radici, storica imprenditrice tessile della Val Gandino
Cronaca Val Seriana, 29 Ottobre 2021 ore 16:07

di Giambattista Gherardi

Si è spenta oggi, venerdì 29 ottobre, presso la Fondazione Carisma di Bergamo (dove era ricoverata da tempo), Graziella Radici in Paulato, già imprenditrice tessile in Val Gandino. Nata nel 1937, era l’ottava dei nove figli di Pietro e Maria Radici, capostipiti di una famiglia che ha fatto la storia dell’industria Bergamasca e non solo.

Pietro Radici, già negli anni ’40, percorse le strade d’Italia e d’Europa con il proprio calesse carico di coperte, dando vita a una serie di attività produttive. Fratelli e sorelle di Graziella Radici erano Luigina, Luigi, Gianni, Caterina, Lisetta, Livia e Silvana, morti negli ultimi decenni. Tuttora attivo è Miro, a capo del Miro Radici Family of Companies e presidente della Fondazione Carisma. Graziella Radici sposò nel 1958 Carlo Paulato, giunto a Bergamo dal Polesine alluvionato e impiegato al copertificio Galizzi di Leffe. Dal loro matrimonio nacquero tre figli: Rossella (morta nel 2014), Alberto e Cristina, volto di Bergamo Tv e caposervizio della rivista Orobie.

Sette dei nove fratelli Radici, con Luciana Previtali moglie di Gianni. Graziella Radici è la prima da sinistra, Miro Radici l'ultimo a destra.

Graziella Radici fu a capo per circa mezzo secolo, con il marito Carlo prima e il figlio Alberto poi, della Confezioni Paulato e Radici Spa, una realtà con centinaia di dipendenti nelle sedi di Gandino e Bottrighe (nel Polesine), specializzata nella produzione di abbigliamento per lo sport e il tempo libero di marchi prestigiosi. Nella sua lunga storia, l’azienda aveva abbinato i propri prodotti, fra gli altri, al nipote Fausto Radici (campione della Valanga Azzurra di sci) e agli assi del volante Clay Regazzoni ed Emerson Fittipaldi.

In Val Gandino resta nel ricordo di tutti una realtà industriale che diede decisivo impulso all’occupazione femminile negli anni del boom industriale, così come il sostegno concreto sempre offerto da Graziella alle realtà sociali della Valle, a partire da scuole materne e case di riposo. La salma di Graziella Radici è composta a Leffe presso la cappella di Santa Maria Maddalena in via San Michele, a lato della chiesa parrocchiale. Sabato 30 ottobre, alle 17.30, si terrà una veglia funebre, mentre domenica 31 ottobre alle 15 saranno celebrati i funerali nella chiesa parrocchiale di Leffe.

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