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Aggredirono una donna con spray urticante rubandole 30 mila euro: in carcere una coppia

Il colpo risale al 26 ottobre. A finire in carcere, con l’accusa di rapina aggravata, un cinquantaquattrenne di Stezzano e un sessantanovenne di Scanzorosciate, entrambi già gravati da diversi precedenti in materia di reati contro il patrimonio.

Cronaca Seriate, 27 Marzo 2021 ore 10:26

Avevano avvicinato in motorino la dipendente di una ditta che opera all’interno del mercato ortofrutticolo di Seriate; quindi, aggredendola con uno spray urticante al peperoncino, erano riusciti a rubarle circa 30 mila euro.

A finire in carcere, arrestati ieri (venerdì 26 marzo) dai carabinieri di Bergamo con l’accusa di rapina aggravata, un cinquantaquattrenne residente a Stezzano e un sessantanovenne residente a Scanzorosciate, entrambi già gravati da diversi precedenti in materia di reati contro il patrimonio.

La rapina risale al 26 ottobre scorso. Dall’analisi delle immagini di videosorveglianza i militari della sezione operativa hanno individuato i due che, dopo aver atteso nel parcheggio dell'Esselunga alla Celadina, avevano seguirono la donna fin dall’uscita del mercato ortofrutticolo, che era stata poi bloccata nel parcheggio di fronte alla filiale.

Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura, si è scoperto che il motorino utilizzato per la rapina, ritrovato bruciato a Grassobbio, era stato rubato poche settimane prima. Bruciare il veicolo non è però servito alla coppia per depistare gli inquirenti visto che durante una perquisizione i carabinieri hanno trovato in casa di uno dei due arrestati alcune parti riconducibili al motorino.

Il primo uomo è stato rintracciato a Scansorosciate, mentre il complice, che in un primo momento si era reso irreperibile, è stato poi individuato e fermato, in tarda serata, in un hotel di Costa Volpino. Nell’occasione i militari hanno scoperto che l’uomo era in possesso di un furgone rubato, ragion per cui è stato anche denunciato per ricettazione.

Nel corso dell’operazione è stato anche denunciato un altro individuo, vicino ai due arrestati, che è stato trovato anch’egli in possesso di un’autovettura rubata, sulla quale aveva montato targhe contraffatte; a bordo erano custoditi oggetti da scasso. Per quest’ultimo, un anziano di 70 anni di Gorle, è scattata la denuncia per ricettazione e possesso di oggetti atti ad offendere.