Ha aggredito una donna in via Carnovali, a Bergamo, poi le ha rubato il cellulare. Arrestato dalla polizia di Stato di Bergamo, nella serata di martedì 18 agosto, il responsabile: si tratta di un cittadino colombiano, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di rapina e violenza sessuale ai danni di una cittadina boliviana.
Tenta di sfilarle i pantaloncini, poi le ruba il telefono e si dà alla fuga
La giovane donna stava percorrendo via Carnovali quando è stata avvicinata dall’uomo, che si trovava in sella a una bicicletta. Dopo alcuni tentativi di approccio, l’uomo avrebbe improvvisamente aggredito la vittima, facendola cadere a terra. Una volta immobilizzata, avrebbe tentato di sfilarle i pantaloncini.
La donna ha reagito con decisione, opponendosi all’aggressore e urlando per attirare l’attenzione. L’uomo avrebbe quindi desistito, riuscendo però a sottrarle il telefono cellulare prima di allontanarsi rapidamente in bicicletta.
Immediata la richiesta di intervento alla polizia di Stato: gli operatori della Squadra volante, giunti sul posto, hanno avviato le ricerche del presunto autore anche attraverso la geolocalizzazione del telefono rubato.
Il segnale del dispositivo ha consentito agli agenti di individuarne rapidamente la posizione e di rintracciare l’uomo nelle immediate vicinanze. Il cittadino colombiano aveva ancora con sé il telefono, che è stato recuperato.
L’uomo è stato quindi arrestato e, al termine degli accertamenti di rito, accompagnato nella casa circondariale di Bergamo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nella mattinata del 20 agosto l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere.