Solidarietà

Aido, torna la raccolta delle lattine a Oriocenter (e dintorni)

Appuntamento domenica 4 ottobre al centro commerciale e al Parking Lowcost di Azzano. In 10 anni riciclate 27 tonnellate di alluminio

Aido, torna la raccolta delle lattine a Oriocenter (e dintorni)
Cronaca Bergamo, 30 Settembre 2020 ore 02:31

La chiamano “la raccolta delle lattine”, ma concerne in realtà tutto quanto è alluminio: film, contenitori, pentole e quant’altro. Domenica 4 ottobre all’Oriocenter e a lato del parcheggio Lowcost Parking, via Emilia 27/29, Azzano San Paolo (punto di raccolta), torna l’iniziativa dell’Aido della provincia di Bergamo (che conta quasi 78mila iscritti): a tutte le persone che arriveranno anche solo con una lattina verranno dati dei gadget offerti dal Consorzio Italiano Alluminio e da Aido Provinciale di Bergamo. Scopo dell’iniziativa: promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto terapeutico. Il ricavato del conferimento andrà all’associazione di donatori e servirà alla stampa di materiali di comunicazione per le scuole di ogni ordine e grado: si vogliono promuovere sani stili di vita, oltre alla conoscenza delle problematiche di chi è in lista d’attesa di trapianto di organi.

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«In dieci anni abbiamo conferito per il riciclo oltre 27 tonnellate di alluminio – racconta Everardo Cividini - anche se forse quest’anno non riusciremo a fare grandi risultati, vista l’assenza delle sagre, che di solito ci sostengono. All’Oriocenter ci saranno anche dei monumenti fatti con le lattine: la “lattona” e un torchio. Ricordo che nel 1991, quando si stava procedendo al restauro di Porta San Giacomo, ne avevamo realizzato una copia fatta di alluminio a Monterosso (foto a lato, ndr). Ringrazio Ruggero Pizzigalli, direttore di Oriocenter, per la disponibilità ad ospitare ancora una volta la nostra iniziativa».

Domenica 27 settembre, tra l’altro, è stata la “Giornata del sì”. A Milano, nella chiesa di San Gottardo in Corte a Palazzo Reale, si è tenuto un convegno sul tema dell’emergenza etica e socio-sanitaria della donazione (e come essa viene recepita dalle varie comunità religiose) e del trapianto di organi. Nella Bassa è avvenuta l’intitolazione della nuova pista ciclabile tra Casirate e Treviglio alla memoria di Gabriele Raffa, il giovane che proprio in quel tratto maledetto della provinciale fu travolto e ucciso da un’automobile, il 5 maggio del 2019: gli organi furono donati. Infine Franco Cometti di Almè ha promosso per la prima volta un incontro sul Canto Alto con presenza dei labari dell’Aido.