Cronaca
Il lutto

Albino piange Mario Cugini, il primo sindaco eletto direttamente dagli albinesi

Aveva 80 anni. A dare la notizia è stato l'assessore Zanga. Era stato consigliere, primo cittadino per due mandati, vicesindaco e di nuovo consigliere

Albino piange Mario Cugini, il primo sindaco eletto direttamente dagli albinesi
Cronaca Val Seriana, 02 Aprile 2021 ore 10:48

di Fabio Gualandris

Il maledetto virus si è portato via anche Mario Cugini, primo sindaco albinese eletto dai cittadini. La triste notizia si è diffusa in paese nella tarda serata di ieri, giovedì 1 aprile. A renderla pubblica un post via social dell’assessore comunale al commercio Davide Zanga. Cugini aveva 80 anni.

Queste le parole dell'assessore: «Questa sera ci ha lasciato l’ex sindaco Mario Cugini, mio prozio e mio padrino di battesimo. È stato più volte consigliere comunale, poi sindaco per ben due mandati, vicesindaco e nuovamente consigliere. Ora è ritornato dalla zia Daniela, sua prima moglie. Di lui i ricordi più vividi sono la sua Alfetta, öl sôchel, la sua casa. Le mie più sentite condoglianze alla moglie Battistella».

Cugini è stato anche consigliere provinciale dal 2004 al 2009, ricorda con affetto Italo Maurizio Testa. Che aggiunge: «Una bellissima persona con modi gentili».

Mario Cugini, nato ad Albino il 5 agosto 1940, abitava ad Albino in via Cascina Gromba, nella valle del Lujo. Di origini contadine, sposato senza figli, ha lavorato fin da giovanissimo nel podere familiare. A 16 anni era già in cantiere come manovale per la ditta Colosio nella realizzazione della strada Ponte Lujo-Colle Gallo, e successivamente come tecnico nella realizzazione della strada Cantoni d’Oneta-Colle di Zambla.

Cugini ha lavorato anche all’estero, in Svizzera, come muratore, capomastro e tecnico di cantiere con mansioni topografiche e operazioni trigonometriche. Tornato in Italia, ha praticato la libera professione di geometra prima e di geometra-architetto poi, con studio in via Mazzini 2. Ha studiato da autodidatta per ottenere l’attestato di capomastro e per ginnasio biennale, quindi frequenza accelerata (cinque anni in tre) per maturità geometri e successiva laurea in architettura.

Intensa anche la sua attività politica: nel 1995 fu lui, con la "sua" Lega Nord, a succedere alle amministrazioni democristiane che da mezzo secolo governavano Albino. A capo di una Giunta leghista amministrò il paese per due mandati consecutivi di 4 e 5 anni, dal 1995 al 2004. Diceva con orgoglio: «Sono stato il primo sindaco nella storia di Albino a elezione diretta».