a 32 milioni di euro a stagione

Il ritorno di Alonso in McLaren per emulare l’idolo Ayrton Senna

Il ritorno di Alonso in McLaren per emulare l’idolo Ayrton Senna
11 Dicembre 2014 ore 13:07

L’annuncio quasi in esclusiva lo ha dato Gary Paffett, l’ex collaudatore McLaren, con il solito indiscreto tweet. Paffett si è voluto congratulare con Button per avere conservato il posto in squadra e, sorpresa, ha poi svelato che avrebbe corso al fianco di Fernando Alonso. Naturalmente era un segreto di Pulcinella, ma il cinguettio ha rischiato di mandare a soqquadro la conferenza stampa McLaren a Woking, per l’ufficializzazione del team 2015. Alonso, 33 anni, correva per Ferrari da cinque stagioni. È tornato a vestire McLaren dopo che ci era già stato nel 2007. Era una voce che durava da mesi. E, quando Alonso e la Ferrari si sono messi a litigare, a tutti è sembrato chiaro che il divorzio avrebbe portato a questo nuovo matrimonio.

Alle 12.06 la scuderia di Woking ha pubblicato un comunicato ufficiale: «Mclaren-Honda è lieta di annunciare che nel 2015 il team sarà composto da Fernando Alonso e Jenson Button». E così tutte le voci, i malumori, le alleanze si sono dissolte come neve al sole. Alonso ha detto: «Sono entusiasta di essere qui e ringrazio chi l’ha reso possibile. So che ci vorrà tempo per vincere, ma darò tutto me stesso». Nel comunicato si legge poi la profonda ammirazione di Alonso per Ayrton Senna, «il mio pilota preferito, il mio idolo in pista, il mio riferimento». Il pilota spagnolo ha poi spiegato che nel corso dell’ultima stagione ha ricevuto molte offerte, «ma la McLaren si era fatta viva più di un anno fa e mi ha chiesto di tornare».

Ci sono volute due settimane di braccio di ferro tra la Honda, nuovo fornitore dei motori del team, e i vertici del team. Il problema? Soldi, naturalmente. Le richieste milionarie di Alonso (e anche i vincoli contrattuali) non piacevano alla McLaren. Alla fine l’ex ferrarista ha strappato un ingaggio da 32 milioni di euro a stagione. Il 34enne pilota inglese Button, invece, che disputerà la sua 16esima stagione in Formula Uno, è riuscito a guadagnarsi la conferma a scapito del più giovane collega Kevin Magnussen, fino a pochi giorni fa dato come favorito per un posto al fianco di Alonso. Poi l’ottimo finale di stagione ha convinto quelli della McLaren.

Certo, ha continuato Alonso, «lasciare la Ferrari è stato difficile». Ha sfiorato due volte il titolo mondiale, senza però riuscire a vincerlo. Nonostante abbia chiuso a zero titoli la sua esperienza di cinque anni in Ferrari, Fernando Alonso giudica il massimo aver corso con le Rosse. «Da 1 a 10? Direi che la mia esperienza vale 9. Mi sono divertito tanto e ho incontrato persone fantastiche». Per Alonso si era parlato anche della possibilità di prendere un anno sabbatico, un anno di stop per riflettere e scegliere dove andare con più calma. McLaren lo ha convinto. E adesso il duello con Ferrari tornerà a essere spietato.

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