Un gesto che lascia l’amaro in bocca, dopo il dolore per la perdita: è sparita la sciarpa dell’Atalanta che amici e colleghi del dottor Francesco Benedetti, medico 59enne di Colognola, avevano lasciato a ricordo del caro scomparso. La sciarpa era stata collocata in largo Porta Nuova a Bergamo, a pochi metri di distanza dove giovedì 15 gennaio Benedetti è stato investito da un’automobile, risultato di una carambola avvenuta per via di un semaforo rosso non rispettato.
Un’amarissima sorpresa in centro
In centro, chi conosceva il dottor Benedetti aveva lasciato dei fiori e una sciarpa dell’Atalanta, di cui era grande tifoso. Nella giornata di giovedì 22 gennaio, però, l’amarissima sorpresa: la sciarpa era stata rubata da qualcuno. Un gesto irrispettoso, «ma certamente non verrà meno il suo ricordo per un atto che non merita nemmeno di essere commentato», ha detto con amarezza la sorella Cinzia a L’Eco di Bergamo, che ha riportato la notizia.
Francesco Benedetti era un medico molto conosciuto e stimato per il suo forte impegno professionale e umano. Tifoso dell’Atalanta, era abbonato in Curva Sud: anche per quello gli amici avevano deciso di lasciare una sciarpa della Dea vicino al luogo della tragedia. Da quasi trent’anni lavorava al Centro Biomedico Bergamasco, dove era considerato un punto di riferimento. Ma era una figura fondamentale anche per il Tribunale dei diritti del malato di Ats Bergamo, dove si stava recando quel terribile giovedì dell’incidente.
I suoi funerali sono stati celebrati oggi, venerdì 23 gennaio, alle 10 nella chiesta di San Sisto a Colognola.