Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale – Bergamasca compresa – nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti.
I dati di Bergamo: denunciati venti minorenni
In generale, l’attività dei poliziotti delle 106 Squadre mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Di questi, sono stati tratti in arresto 575 maggiorenni e 69 minorenni; 1695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni.
Nella provincia di Bergamo, l’attività di contrasto alla criminalità giovanile ha interessato le aree maggiormente esposte a fenomeni di devianza e illegalità, con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie di Bergamo e Treviglio, alle principali piazze cittadine, alle aree verdi e ai luoghi di aggregazione, compresi alcuni esercizi pubblici. Nel corso delle operazioni sono state identificate 5.141 persone, di cui 923 minorenni, e sono stati controllati 504 veicoli. Sono stati inoltre effettuati 117 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive o a specifici obblighi e verificati 37 esercizi commerciali.
Sul fronte della polizia giudiziaria, l’attività ha portato all’arresto in flagranza di reato di 4 maggiorenni, per condotte riconducibili, tra l’altro, a rapina, furto, resistenza a pubblico ufficiale e reati in materia di stupefacenti, nonché all’esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare. Sono state inoltre denunciate in stato di libertà 78 persone, di cui 58 maggiorenni e 20 minorenni, per diverse ipotesi di reato, tra cui lesioni personali, minacce, rissa, furto, ricettazione, danneggiamento, porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e violazioni della normativa sugli stupefacenti.
Contrasto allo spaccio: sequestrati oltre due chili di sostanze
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto dello spaccio: nel corso dei controlli sono stati sequestrati 226 grammi di cocaina e 1.733 grammi di hashish, insieme a una pistola scacciacani, due strumenti da taglio e diversi coltelli, sottraendo sostanze stupefacenti e oggetti potenzialmente offensivi alla disponibilità di soggetti coinvolti in contesti di illegalità.
L’azione di prevenzione è proseguita anche attraverso specifiche misure amministrative. In particolare, in relazione alle manifestazioni del 17, 19 e 24 ottobre, sono stati adottati 19 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) e 8 avvisi orali nei confronti di soggetti individuati nell’ambito delle attività di controllo e degli approfondimenti svolti.
Accanto ai servizi sul territorio, la Squadra Mobile ha sviluppato un’attività di monitoraggio delle piattaforme social, esaminando 10 profili, di cui 6 Facebook e 4 Instagram, per individuare contenuti potenzialmente riconducibili a fenomeni di violenza giovanile, intimidazione o incitamento alla commissione di reati.