La rapina

Anziana aggredita e derubata del Rolex davanti a casa, in zona Conca d’Oro

Colpita mentre attendeva l’apertura del cancello in via Paradiso: una giovane si è finta in cerca di lavoro, poi si è gettata nell’abitacolo ed è fuggita con l’orologio da 10mila euro

Anziana aggredita e derubata del Rolex davanti a casa, in zona Conca d’Oro

Si era fermata pochi istanti, il tempo necessario perché il portone elettrico si aprisse e le permettesse di rientrare a casa. Un gesto quotidiano, diventato improvvisamente il teatro di una rapina lampo. È accaduto ieri intorno alle 13, in via Paradiso, dove una donna di 86 anni è stata sorpresa e aggredita mentre si trovava ancora al volante della propria Peugeot, come riportato dal Corriere Bergamo.

L’escamotage

Rientrava da un centro estetico, dopo aver ripreso l’auto parcheggiata in via Verdi, quando una giovane – circa 25 anni, con un giubbino marrone, piccoli orecchini e capelli raccolti in una coda – le si è avvicinata con una domanda apparentemente innocua. L’anziana ha abbassato il finestrino per rispondere, spiegando di non conoscere persone in zona in cerca di una domestica. È stato in quell’istante che la situazione è precipitata.

Una giovane dell’Est

«Appena mia madre ha aperto il finestrino, la ragazza si è lanciata dentro l’auto», racconta la figlia della vittima. «Parlava con un forte accento dell’Est, credo fosse rom». Ne è seguita una breve colluttazione, consumata in pochi secondi: troppo pochi perché l’anziana potesse reagire efficacemente. La giovane è riuscita a sfilarle dal polso un Rolex Datejust unisex, dal valore stimato tra i 9 e i 10 mila euro, per poi dileguarsi.

In pieno giorno

La fuga è stata rapida quanto l’azione. Resta da chiarire se la rapinatrice abbia agito da sola o con l’appoggio di un complice nelle vicinanze. Un elemento che potrebbe emergere dall’analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, al momento al vaglio degli agenti della polizia, intervenuti per raccogliere la testimonianza. Nonostante l’episodio si sia verificato in pieno giorno, nessuno avrebbe assistito alla scena, né è intervenuto in aiuto della vittima. La donna, oltre allo shock, ha riportato solo una lieve abrasione tra collo e nuca, causata dagli strattoni durante l’aggressione.