nessuna traccia

Anziano scomparso da sabato nei boschi di Serina: sospese dopo sei giorni le ricerche

L'uomo è un villeggiante classe 1950, di Cislago, in provincia di Varese. Era in Val Brembana per le vacanze: si è allontanato dalla sua casa nella frazione di Valpiana, è entrato nel bosco e non è più tornato

Anziano scomparso da sabato nei boschi di Serina: sospese dopo sei giorni le ricerche
Cronaca Val Brembana e Imagna, 03 Settembre 2021 ore 10:55

Sono state temporaneamente sospese le ricerche del villeggiante settantunenne, residente a Cislago, in provincia di Varese, scomparso da Serina da sabato scorso (28 agosto). L’uomo si trovava in Val Brembana per trascorrere le vacanze estive e si sarebbe allontanato dalla sua casa nella frazione di Valpiana per un’escursione, forse alla ricerca di funghi. Entrato nel bosco, però, non ha più fatto ritorno.

Le operazioni dei soccorritori sono proseguite senza interruzioni per sei giorni, ma fino a questo momento non sono emerse tracce o indizi utili per il ritrovamento del signore, classe 1950. Lo scorso fine settimana i tecnici del soccorso alpino, carabinieri, vigili del fuoco e volontari della protezione civile avevano battuto i principali sentieri della zona, un’area impervia, con una fitta vegetazione. Nell’occasione si erano alzati in volo anche due elicotteri, uno dei quali aveva sorvolato la zona e portato sul Monte Castello i tecnici per perlustrare i canali nelle vicinanze del bosco.

Lunedì si sono mobilitati una cinquantina di soccorritori che, affiancati da cani da ricerca e utilizzando droni, avevano proseguito le ricerche nei boschi di Serina. Martedì le squadre si sono invece concentrate anche nell’esame dei torrenti e degli altri corsi d’acqua. Pare che il villeggiante al momento della scomparsa portasse sulle spalle uno zaino giallo.

Nei prossimi giorni i soccorritori valuteranno in che modo proseguire. «Un ringraziamento va a tutti i tecnici del Cnsas, ai vigili del fuoco, alla protezione civile e a tutti i volontari che hanno partecipato alle ricerche – si legge in una nota diffusa dal Soccorso alpino lombardo -, oltre che alla comunità di Valpiana per il sostegno e la sensibilità dimostrate».