Un recidivo

Arrestato a Bergamo grazie a un poliziotto fuori servizio: era già stato fermato la notte prima per furto

L'uomo, un marocchino irregolare classe 2000, è stato riconosciuto dagli agenti allertati da un collega che in quel momento non stava lavorando

Arrestato a Bergamo grazie a un poliziotto fuori servizio: era già stato fermato la notte prima per furto

Era un “volto conosciuto”, quello del ladro fermato nella mattinata di domenica 18 gennaio a Bergamo poco dopo aver svaligiato un’auto in sosta: gli agenti della Questura, infatti, lo avevano colto in flagrante la notte precedente per lo stesso reato, commesso però in un’altra zona della città.

A finire in manette un marocchino irregolare, classe 2000 e con diversi precedenti alle spalle.

Un soggetto recidivo

L’episodio è avvenuto in via Codussi e ad accorgersi dei movimenti sospetti dell’uomo è stato un poliziotto fuori servizio. Mentre l’agente passeggiava, aveva notato il soggetto muoversi con circospezione tra le vetture parcheggiate. Una di queste aveva una portiera semiaperta ed era evidente come l’abitacolo fosse stato messo completamente a soqquadro. Inoltre, il 25enne era intento a rovistare in borse e zaini che, come verificato in seguito, erano stati prelevati proprio dal veicolo.

Per non allarmare il criminale, l’agente lo ha quindi seguito a distanza fino al Parco Anne Frank (in via Amadeo), contattando la Centrale operativa, che ha inviato sul posto delle volanti.

Riconosciuto dagli agenti

Raggiunto quindi dalla polizia nel giardino pubblico, gli agenti lo hanno subito riconosciuto: era lo stesso maghrebino fermato e denunciato la notte prima, ancora per furto, stavolta a delle macchine parcheggiate in via Campagnola.

Le circostanze di ieri mattina hanno fatto sì che venisse arrestato e riaccompagnato in via Noli. Il proprietario dell’auto, contattato dalle forze dell’ordine, ha riconosciuto gli zaini, le borse e gli oggetti di cui l’uomo era stato trovato in possesso. Al processo per direttissima, il gip ha convalidato la misura, disponendo il divieto di dimora a Bergamo e provincia. L’Ufficio immigrazione, inoltre, ha chiesto e ottenuto il nulla osta all’espulsione.