Fate richiesta per tempo...

Sorridete, il 2016 è l’anno dei ponti Un mese a casa con 5 giorni di ferie

Sorridete, il 2016 è l’anno dei ponti Un mese a casa con 5 giorni di ferie
31 Dicembre 2015 ore 09:00

Tutti coloro a cui è rimasto sul groppo che il ponte dell’1 novembre sia caduto proprio nel mezzo del week end, alzino la mano. Sicuramente, se davvero fosse compiuto questo esperimento, ci si troverebbe di fronte a boschi di braccia tese, per dirla con Lucio Battisti. E come non potrebbe essere così? D’altra parte il calendario può a tratti essere clemente, come nel caso delle prossime festività del 7 (per i milanesi) e 8 dicembre che cadono perfettamente attaccati al week end, o tremendamente ingiusto, come con il ponte mancato durante la festa dei morti. Il 2015 è stato un anno tutto sommato equo: la festa della Repubblica del 2 giugno è stata di martedì, e prendendosi il solo lunedì di ferie si potevano fare quattro giorni filati via dal lavoro, così come l’1 maggio capitato di venerdì; purtroppo, il 25 aprile, festa della Liberazione, è stato un sabato, e Natale sarà di venerdì, senza quindi possibilità di accorciare realmente la settimana. Ma ora attenzione gente, perché le notizie per il 2016 sono assolutamente eccezionali: se riuscirete infatti a piazzare 5 giorni di ferie nei punti giusti, potrete ottenere ben quasi tre settimane di vacanza in più.

 

capodanno times square

 

Un calendario assolutamente propizio: i primi sei mesi. Se il buongiorno si vede dal mattino, che Capodanno sia di venerdì è già un ottimo segnale, che permetterà di iniziare il 2016 in totale tranquillità, con il week end immediatamente attaccato. Ciò peraltro significa che Epifania, il 6 gennaio, cade di mercoledì: prendendosi dunque solo due giorni di ferie, lunedì e martedì, ecco che spuntano 6 giorni di vacanza filati puliti puliti. Tra febbraio e marzo è difficile pensare di fare un qualsiasi gioco di prestigio, giacché l’unica festività presente in questi due mesi, il Carnevale, ha dei giorni settimanali fissi, per quanto vari il suo collocamento all’interno del mese. Quindi, qui niente da fare. Ad aprile il 25, festa della Liberazione, sarà un lunedì, ed è già un’ottima notizia. Ma con la festa della Repubblica del 2 giugno si potranno fare cose davvero eccezionali: questa festività cadrà di giovedì, cosa che permetterà, con il solo venerdì richiesto al proprio capo, di farsi 4 giorni di vacanza lasciando il lavoro ufficialmente solo per una giornata. C’è modo migliore per propiziare l’inizio della bella stagione, magari con i primi tuffi al mare?

 

estate

 

Ponti d’inverno: situazione ottimale. Per quanto riguarda il ponte dell’1 novembre dell’anno prossimo, ci si potrà rifare, e con gli interessi, delle delusioni di questo 2015. Il giorno di Ognissanti infatti sarà un martedì, e basterà quindi prendersi di ferie lunedì 31 et voilà, quattro giorni lontani dal lavoro fra ottobre e novembre che sarebbero solitamente davvero impensabili. Ottime notizie, anche per il 2016, riguardo al ponte dell’Immacolata di dicembre: l’8 infatti sarà un giovedì, e potersi fare ancora 4 giorni di ferie chiedendone solo uno (il venerdì) è un’occasione che non si può lasciarsi scappare. Godranno ancor di più i milanesi, che tradizionalmente festeggiano a casa dall’ufficio anche il 7 dicembre, festa di Sant’Ambrogio patrono della città meneghina: per i lavoratori del capoluogo lombardo si profilano, infatti, con il solo venerdì di ferie, ben 5 giorni di vacanze nel bel mezzo di dicembre. Mica male! Anche se, a dire il vero, una nota stonata in questo 2016 venturo ricco di ferie e tempo libero c’è: Natale, infatti, cadrà di domenica, facendo saltare qualsiasi possibilità di ottenere ponti. Tuttavia, per chi è di Bergamo, come noi, c’è un mezzo sorriso in più: Sant’Alessandro, patrono cittadino, cadrà di venerdì. È vero che il 26 agosto, spesso, si è già comunque in ferie, ma chi invece dovrà spendere la sua estate in città non gradirà mai tanto questo ulteriore ponte.

 

alpi sciare

 

A conti fatti, il guadagno è incredibile. Facendo a rapido riepilogo, dunque, prendendo 5 giorni di ferie nei momenti giusti, saltano fuori almeno tre settimane assolutamente fuori contratto da poter spendere lontano dall’ufficio. Certo è che bisognerà muoversi per tempo: non appena tutti si saranno resi conto di questa irripetibile possibilità, sarà una corsa a prenotarsi per primi, e il posto di lavoro non può certo rimanere del tutto sguarnito… Quindi che fate, non avete ancora chiamato il vostro capo?

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