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Assegnazione di 129 alloggi nell’Ambito di Bergamo: dal 12 marzo al via le domande

Fino al 30 aprile sarà possibile fare domanda per l’assegnazione di un alloggio pubblico tra quelli messi a disposizione dall’Aler e dai comuni di Bergamo, Torre Boldone e Gorle

Assegnazione di 129 alloggi nell’Ambito di Bergamo: dal 12 marzo al via le domande
Cronaca Bergamo, 09 Marzo 2021 ore 10:23

Dalle 9 di venerdì (12 marzo) fino al 30 aprile sarà possibile fare domanda per l’assegnazione di un alloggio pubblico tra quelli messi a disposizione dall’Aler e da alcuni comuni dell’Ambito territoriale di Bergamo. Nel complesso si tratta di 129 abitazioni di cui: 35 del comune di Bergamo, 89 di Aler a Bergamo, 3 di Aler a Torre Boldone e 2 del comune di Gorle.

«L’avviso riserva alcune significative novità – spiega l’assessore all’edilizia residenziale pubblica Marzia Marchesi –. In primo luogo la disponibilità degli alloggi, 129 di cui ben 124 in città, più che raddoppiati nel numero rispetto all’ultimo avviso di ottobre 2019 che ne contava 60. La seconda riguarda l’eliminazione, per il 2021, del requisito dei cinque anni di residenza anagrafica o dello svolgimento di attività lavorativa in Regione. La terza riguarda la scelta del quartiere, una possibilità che abbiamo colto essere importante per le famiglie che spesso costruiscono relazioni e integrazione in un luogo e, al momento dell’assegnazione si trovano a doverle ricostruire da zero altrove».

Anche l’attestazione di indigenza non è più richiesta in fase di compilazione della domanda ma, se necessario, successivamente. «Una scelta di semplificazione che va incontro alle esigenze dei cittadini e degli uffici dei servizi sociali comunali che la rilasciavano – aggiunge l’assessore Marchesi -. Resta, invece, la destinazione alle persone indigenti della quota del 20 per cento delle unità abitative annualmente disponibili».

È possibile fare domanda per il comune di residenza o per quello in cui si lavora, scegliendo un massimo di cinque alloggi tra quelli che il sistema mette a disposizione in base alle caratteristiche del nucleo familiare e, come anticipato, anche il quartiere. Solo nel caso manchino abitazioni nei propri comuni di residenza o di lavoro è possibile presentare domanda in un diverso comune dell’Ambito di riferimento.

Potranno fare richiesta di un alloggio i nuclei familiari con un Isee ordinario inferiore a 16 mila euro e con un indicatore della situazione patrimoniale (ISP) inferiore ai valori indicati nel seguente prospetto:

  • 1 persona (maggiorenne) 22.000 euro
  • 2 persone 23.850 euro
  • 3 persone 26.200 euro
  • 4 persone 28.300 euro
  • 5 persone 30.250 euro
  • 6 persone 32.000 euro

La domanda va compilata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma informatica regionale https://www.serviziabitativi.servizirl.it/ accedendo con la Carta nazionale dei servizi e codice Pin o Spid. È necessario anche avere un indirizzo mail attivo. I cittadini interessati a partecipare possono prendere visione dell’avviso pubblico sul sito istituzionale del comune di residenza, di attività lavorativa o degli altri comuni dell’Ambito, oppure sul sito internet dell’Aler

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