In carcere

Atti osceni davanti a un bimbo a Osio Sotto: un 58enne incastrato dal video degli inquirenti

Il Tribunale di Bergamo ha confermato la massima severità per un impiegato, arrestato dai carabinieri con un’accusa pesante

Atti osceni davanti a un bimbo a Osio Sotto: un 58enne incastrato dal video degli inquirenti

È uscito dal tribunale con le manette ai polsi alle 13.30 di lunedì 23 febbraio, dopo la convalida dell’arresto davanti alla giudice Michela Rillosi.

Per l’impiegato 58enne fermato dai carabinieri della stazione di Osio Sotto con l’accusa di corruzione di minore non ci sono attenuanti che tengano: la misura disposta è il carcere, motivata dall’insidiosità del fatto e dal pericolo di reiterazione del reato.

L’imputato viveva accanto alla famiglia della vittima e avrebbe compiuto atti osceni davanti a un bambino di nove anni con disabilità psichica, per almeno tre volte nelle ultime due settimane. L’episodio più recente è stato documentato in un video di una trentina di secondi, girato dai militari durante un appostamento: immagini ritenute inequivocabili e acquisite agli atti dell’indagine.

La finestra della cameretta del piccolo si affaccia sul cortile dell’arrestato. Proprio da lì il bambino avrebbe assistito alle scene, poi raccontate al padre sabato 14 febbraio. L’uomo, allarmato dal racconto del figlio, ha iniziato a vigilare.

Sabato 21 febbraio è entrato nella stanza mentre il bambino giocava. In quel momento la scena si sarebbe ripetuta: il vicino che, dal proprio cortile, gesticolava per attirare l’attenzione del minore, si sedeva e si abbassava i pantaloni.

Il padre si è rivolto ai carabinieri, che hanno organizzato un servizio di osservazione per la mattina seguente. Domenica i militari hanno assistito alla sequenza già descritta (…)

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