Arresti domiciliari per un 35enne di Dalmine, gravemente indiziato di atti persecutori, furto aggravato, danneggiamento e violenza sessuale. La misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bergamo, è stata eseguita nella serata del 4 giugno dai carabinieri di Dalmine.
In casa aveva una katana di 84 centimetri
Tutto è partito da una querela presentata lo scorso maggio dall’ex compagna dell’indagato, dopo che i due si erano lasciati poche settimane prima. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini preliminari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo e sviluppate dai carabinieri di Dalmine, A.V., il 35enne indagato, avrebbe messo in atto reiterate condotte moleste, minacciose e aggressive nei confronti della donna e di alcuni suoi familiari.
Tra gli episodi figurano presunte aggressioni fisiche, reiterati danneggiamenti all’automobile della donna e comportamenti ritenuti intimidatori nei confronti dei familiari di lei. Condotte che, secondo l’impostazione accusatoria, avrebbero provocato ansia e timore per la propria incolumità e per quella dei propri familiari per la donna, che si è vista costretta a modificare le proprie abitudini.
La violenza sul bus
All’indagato è stato inoltre contestato il reato di violenza sessuale in relazione a un episodio avvenuto la mattina del 6 maggio scorso a bordo di un autobus di linea sulla tratta Dalmine-Bergamo, ai danni di una giovane passeggera estranea ai fatti. Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe subito ripetuti contatti fisici indesiderati da parte dell’uomo, che in quei momenti fingeva di dormire per eludere l’attenzione dei presenti.
Una volta scesa dal mezzo, la giovane ha riferito immediatamente l’accaduto all’autista dell’autobus, che ha provveduto a chiamare i carabinieri, permettendo di avviare gli accertamenti investigativi. Contestualmente all’esecuzione della misura cautelare, le forze dell’ordine hanno eseguito anche una perquisizione personale e domiciliare, nella quale sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro una katana (una spada giapponese) lunga circa 84 centimetri e un fucile da caccia ad avancarica a doppia canna, privo di funzionalità.