Cronaca
Ora due settimane di sosta

Avanti piano, inseguendo un gol

Avanti piano, inseguendo un gol
Cronaca 08 Novembre 2014 ore 20:37

Terzo pareggio consecutivo per l’Atalanta sul campo di Reggio Emilia. Contro il Sassuolo finisce 0-0 al termine di una gara priva di grandi emozioni in cui la squadra di Colantuono ha giocato certamente meglio rispetto a Torino sfiorando il vantaggio nella ripresa con un colpo di testa di Raimondi finito sul palo. Pochissimo lavoro per entrambi i portieri, ottima prova tra i nerazzurri di Molina e dei difensori contro un attacco come quello neroverde che era certamente il pericolo numero uno di giornata.

Grossa sorpresa nella formazione iniziale dell’Atalanta. Colantuono conferma le dichiarazioni della vigilia (“4-4-2? Mica è detto..”) e schiera l’Atalanta con il 4-3-3 rilanciando Molina dopo la trasferta di Genova contro la Sampdoria: nel pacchetto di centrocampisti il ragazzo cresciuto nel vivaio sarà affiancato da Baselli e Migliaccio. In difesa Benalouane giocherà largo a destra contro Sansone, al centro Stendardo e Cherubin vincono il ballottaggio con Biava mentre a sinistra gioca ancora Dramè. In avanti, come già successo contro il Napoli, spazio a Raimondi e Maxi ai lati di Denis.

Nel Sassuolo confermato il ritorno di Zaza dal primo minuto. Rispetto alla vigilia l’unica variazione è Terranova che parte titolare al posto di Antei per una squadra che Di Franceaco manda in campo con il classico modulo 4-3-3 affidandosi in avanti, oltre al centravanti della Nazionale, anche a Berardi e a Nicola Sansone.

La gara inizia con le squadre che si studiano, il Sassuolo non riesce ad imbastire una manovra degna di questo nome mentre l’Atalanta fin dai primi minuti cerca il fraseggio palla a terra. Molina (ottima la sua gara) dialoga bene con Maxi e Baselli, l’Atalanta fatica a trovare la giocata decisiva negli ultimi 25 metri, ma l’occasione più pulita per i nerazzurri arriva al 20’: Maxi da sinistra taglia il campo  e serve Migliaccio, il centrocampista campano controlla e scocca un tiro di sinistro senza trovare la porta, ma la sensazione è che con un destro di prima intenzione si sarebbe potuto creare un pericolo maggiore.

Zaza combatte per tutto il primo tempo contro Stendardo uscendo costantemente sconfitto dal duello, i padroni di casa si rendono pericolosi al 22’ con Berardi (bravissimo Maxi a chiuderlo in angolo) ma è in chiusura di frazione che arriva l’unica parata di Sportiello di tutto il primo tempo: Cannavaro (45’) vince un rimpallo con Stendardo e serve Berardi in area, girata immediata e bella risposta del numero 57 nerazzurro.

Gara un po’ più frizzante nella ripresa, i padroni di casa in apertura cercano di portare pericoli dalle parti di Sportiello e, in un paio di occasioni, l’estremo difensore bergamasco deve rispondere con prese a terra sulle conclusioni di Berardi e Zaza. I nerazzurri si fanno vedere in area emiliana al 59’ con l’ottimo Molina (destro a giro alto di un metro sopra la traversa) ma soprattutto con Cristian Raimondi che, al 73’ ha sulla testa l’occasione più importante per sbloccare lo 0-0: cross del motorino Molina, stacco sul secondo palo di CR77 e palo pieno.

Nel finale Di Francesco ci prova con addirittura 4 punte (Pavoletti, Sansone, Floro Flores e Floccari), Colantuono risponde con Boakye per Maxi ma, nonostante tanti cross e alcune buone ripartenze da una parte e dall’altra, di grandi occasioni non ne arrivano più.

Dopo 5’ minuti di recupero l’arbitro Pasqua (molto buona la sua direzione di gara) manda tutti sotto la doccia. L’Atalanta conquista il terzo pareggio consecutivo al termine di una gara che ha comunque provato a giocare molto di più rispetto a quella con il Torino, anche se in avanti Denis fa una fatica tremenda a trovare lo spunto giusto. Va detto anche, a sua parziale scusante, che di palloni interessanti non ne sono arrivati.La Dea non riesce a produrre pericoli negli ultimi 20 metri, la giocata di qualità latita e le punte vengono innescate con il contagocce.

Dopo la sosta, con un Papu Gomez e un po’ di fiducia in più grazie ai 3 punti conquistati tra Napoli, Torino e Sassuolo, ci sarà la dura sfida con la Roma, ma da Empoli in avanti è necessario ritrovare i 3 punti: vanno bene i brodini ma, prima o poi, una bella bistecca è doverosa per centrare la salvezza.

Sassuolo – Atalanta 0-0

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Terranova, Peluso; Taider (88’ Pavoletti), Magnanelli, Missiroli; Berardi (80’ Floro Flores), Zaza (72’ Floccari), Sansone. All. Di Francesco.

Atalanta (4-3-3): Sportiello; Benalouane (77’ Zappacosta), Stendardo, Cherubin, Dramè; Baselli, Migliaccio, Molina (80’ D’Alessandro); Raimondi, Denis, Maxi (68’ Boakye). All. Colantuono

Ammoniti: Magnanelli (S), Benalouane (A), Berardi (S), Vrsaljko(S)

Recupero 1’ e 5’