Pulizia salata

Beffa dopo il rogo a Bergamo: quattro multe ai residenti che pulivano i garage

Due auto e dei furgoni degli elettricisti sono stati multati per divieto di sosta. L'assessore Angeloni annuncia verifiche sulla vicenda

Beffa dopo il rogo a Bergamo: quattro multe ai residenti che pulivano i garage

Dopo i danni provocati dall’incendio alla galleria Mazzoleni, per alcuni residenti di via Zambonate a Bergamo è arrivata anche un’amara sorpresa. Durante le operazioni di pulizia e sistemazione dei garage danneggiati dal rogo, infatti, sono state elevate quattro multe per divieto di sosta: due alle automobili degli inquilini e due ai furgoni degli elettricisti impegnati nei lavori.

Quattro sanzioni durante i lavori

Mezzi sanzionati

Come racc0nta L’Eco di Bergamo le contravvenzioni sono state contestate nella giornata di giovedì 2 luglio. I residenti avevano spostato le proprie auto dai box per consentire gli interventi di pulizia e ripristino dopo l’incendio scoppiato nel pomeriggio di lunedì 29 giugno. Anche i due furgoni degli elettricisti, parcheggiati davanti al passo carrabile degli stessi condomini che li avevano incaricati dei lavori, sono stati sanzionati.

La protesta dei residenti

«Avevamo lasciato un cartello sulle auto spiegando che erano le nostre e che erano in corso i lavori di sistemazione dei box dopo quanto accaduto, chiedendo un po’ di comprensione – racconta Carla Zamper, una delle residenti multate. – Invece ci siamo ritrovati con le sanzioni, comprese quelle ai mezzi degli elettricisti che stavano lavorando».

La residente definisce quanto accaduto «paradossale», sottolineando come, a suo dire, i controlli della Polizia Locale siano rari nella zona, soprattutto nelle ore serali: «Il quartiere non è certo tranquillo e difficilmente vediamo pattuglie in giro, mentre per i divieti di sosta le multe arrivano sempre. Ancora di più in una situazione come questa, dopo i danni subiti dall’incendio che ha colpito sia la galleria sia il condominio».

L’intervento dell’assessore Angeloni

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni, spiegando che il Comune sta effettuando gli opportuni accertamenti.

«Se fossimo stati informati preventivamente della situazione – ha dichiarato – avremmo potuto adottare una mini ordinanza per sospendere temporaneamente il divieto di sosta. In ogni caso ho già disposto le verifiche necessarie e, qualora dovesse emergere che le sanzioni sono state elevate senza i presupposti previsti, provvederemo ad annullarle».