Una tappa in quel del Senato

Belotti, (dis)avventure da onorevole Il senatore che fa scattare l’allarme

Belotti, (dis)avventure da onorevole Il senatore che fa scattare l’allarme
Cronaca 02 Novembre 2018 ore 09:10

Lo sfigatus entra al Senatus. Nella scorsa puntata di questa oscena rubrica, che può tranquillamente essere definita uno dei più lampanti esempi di giornalismo spazzatura, eravamo rimasti al cerbero con indosso una pseudo cravatta violacea a quadrettoni da un metro quadrato di larghezza, utile anche come tovaglia per pic-nic, presa a prestito dai sommi guardiani dell’aristocratico Palazzo Madama. Il gallo cenomane l’abbiamo lasciato quindi all’ingresso del tempio degli eletti degli eletti. Prima differenza rispetto al postribolo di Montecitorio? Qui non c’è il vecchio rullo con il metal detector per le borse e gli zaini, ma un portale da attraversare in cui viene fatto un completo body scanner. Tanta roba: il problema è che hanno dovuto ritarare i raggi x per schermare la plastica e il siliconato che abbonda in diverse senatrici, in primis le ex amazzoni del Cavaliere. Non era certo bello vedere sul monitor macchie di materiale indurente su petto, chiappe, guance e labbra delle senatrici. Ora tutti possono accedere all’infernale body scanner senza problemi: non suona e non mostra segreti nascosti. Per tutti, tranne uno: c’è un senatore della pianura orobica, molto noto per il suo fisico prestante e performante, che, infatti, ogni volta fa ancora scattare gli allarmi. Non si riesce a capire, nonostante sia tutto naturale, cosa abbia di così micidiale indosso. Si sa solo che la sirena suona per oggetti ferrosi di dimensioni superiori ai 30 cm, ma lui di metallico non porta niente, in borsa.

Qui al Senatus sono tutti più eleganti. Giacche e doppiopetti per gli uomini, tailleur e sete per le elette. È il paradiso delle milf e delle cougar (alura, per ol Tone del Bar Sport: le milf, come spiegato l’altra volta, sono le sciure che hanno fatto la prima camporella sulla 127 o la Duna, pòta chele chi ha passat i 40 agn; le cougar, invece, i prime camporele i ha face sö la 600 o la Simca 1000: pòta i g’ha quase 60 agn). Non è un caso, infatti, che questo palazzo vellutato sia una riserva di caccia per gli eletti liguri della Riviera di Ponente (oltre al mitico Fatuzzo del partito Pensionati!), veri amanti del vintage: per loro, che…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 8 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 8 novembre. In versione digitale, qui.

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