Nelle zone di Bergamo e provincia le multe emesse tramite autovelox hanno registrato un aumento del 66% in un anno, passando da 3,1 milioni a 5,1 milioni di euro. Questo incremento si verifica in un contesto nazionale in cui i proventi delle multe sono diminuiti del 9%, a causa di problematiche legate all’omologazione dei dispositivi di rilevamento.
Il caos dell’omologazione
Come cita “L’Eco di Bergamo” a livello nazionale, i proventi delle multe da autovelox sono scesi del 9% in un anno, a causa della sentenza della Corte di Cassazione del 2024, che ha stabilito che solo le violazioni rilevate con dispositivi omologati possono essere considerate valide.
Questo ha portato a un crollo delle entrate in diverse città, con punte di -94,4% a Bolzano e -73% a Bari. Tuttavia, la Bergamasca si distingue per un andamento opposto.
Dati in crescita nella Bergamasca
Analizzando i dati dei Comuni con dispositivi fissi di rilevamento, come Bonate Sotto e Sopra, Albano Sant’Alessandro, Lovere, Brusaporto, Mozzanica e Treviglio, si evidenzia un incremento significativo dei proventi.
Il dispositivo sull’Asse interurbano ha registrato un aumento del 4,7%, mentre quello a Bonate ha visto un’impennata del 98%, passando da 1,5 milioni a 3,1 milioni di euro.
Entrate comunali e autovelox
Nel 2024, le dieci località più popolose della Bergamasca avevano comunicato al Viminale di aver incassato quasi 14 milioni di euro dalle multe, cifra scesa a poco più di 13 milioni nel 2025, con un calo del 5,8%.
Tuttavia, i proventi da autovelox in questi Comuni sono diminuiti del 7,5%, passando da 146.569 a 135.553 euro.
Situazione a Bergamo e Caravaggio
A Treviglio, dove è presente un autovelox fisso, gli incassi sono aumentati del 9%, passando da 23.460 euro nel 2024 a 25.611,92 euro nel 2025. Tuttavia, le entrate per violazioni del Codice della strada sono diminuite del 6,7%.
A Bergamo, le sanzioni per eccesso di velocità rilevate dalla polizia locale sono scese da 51.300 euro a 44.470 euro, mentre a Caravaggio gli incassi sono aumentati del 60%.
Crescita dei dispositivi fissi
I dispositivi fissi di Bonate hanno visto i proventi salire da 2.273.000 euro nel 2024 a oltre 4 milioni nel 2025. Anche l’autovelox fisso sulla Padana superiore a Mozzanica ha registrato una crescita dell’81%, passando da 36.380 a 65.880 euro.