Connessi tutti i quartieri

Bergamo, una rete da nord Europa con nuova fibra ottica e hotspot wifi

Bergamo, una rete da nord Europa con nuova fibra ottica e hotspot wifi
24 Dicembre 2015 ore 11:15

Sono serviti due anni di interventi per cablare con la fibra ottica i punti nevralgici della città, ma grazie al lavoro di Telecom Italia, Fastweb e Vodafone, finalmente Bergamo entrerà negli standard europei in tema di connessione internet, mentre la maggior parte dell’Italia rimane indietro. Intanto continuano anche i lavori di ampliamento della rete cittadina wifi, che raggiungerà ben 80 punti d’accesso, cifre che la mettono sui livelli delle grandi capitali europee.

 

02_Piazza Vecchia

 

I lavori di cablaggio. Il Comune di Bergamo ha annunciato la conclusione dei lavori di cablaggio necessari per la distribuzione della fibra ottica in tutti i quartieri della città. Così, la velocità massima raggiungibile sarà di 100 mega, un miraggio se si considera che attualmente soltanto pochi fortunati possono vantare una velocità superiore ai 5-6 Megabit. «Tutti i quartieri di Bergamo sono finalmente connessi con la fibra ottica – si legge sul comunicato di Palazzo Frizzoni -. Con i lavori svolti nei giorni scorsi a Grumello del Piano e a Bergamo Alta, veri nodi critici del processo di cablaggio, si completa un lavoro importante che ora consente a tutta la città di Bergamo di navigare ad alta velocità». Il risultato è stato raggiunto grazie agli interventi delle principali aziende di telecomunicazione che operano in Italia, Telecom, Fastweb e Vodafone, che in due anni sono riusciti a collegare più di 850 “armadi” sparsi per tutta la città, dai quali poi sarà possibile fornire la base per le utenze private. Le tre compagnie hanno assicurato che per il 2016 prenderà il via la commercializzazione vera e propria dei contratti di connessione fino a 100 mega, portando la fibra dagli “armadi” fino alle case dei cittadini.

Bergamo entra in Europa. Una grande notizia quindi, se si pensa che la situazione delle reti internet in Italia è secondo gli esperti quasi drammatica. In giro per l’Europa è alquanto facile trovare da anni contratti molto più convenienti e soprattutto con velocità molto superiori alle nostre. Sebbene le reti bergamasche e lombarde siano sempre state tra le migliori del Paese, esistono ancora zone dove l’Adsl è un lontano miraggio e le velocità di 7 o 20 mega dichiarate al momento della conclusione del contratto si rivelano ben lontane dalle realtà. «Abbiamo profuso tutto il nostro impegno affinché tutti i quartieri disponessero della fibra ottica – ha spiegato Angeloni, Assessore all’Innovazione – anche nella nostra città gli utenti della rete potranno avere prestazioni che negli altri Paesi del nostro continente sono a disposizione da alcuni anni».

 

Bergamo_città_alta

 

Il prossimo passo. «La scorsa settimana – si legge sempre sul comunicato del Comune – l’Assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni ha incontrato tutti i gestori della connettività cittadina (Telecom Italia, Fastweb, Vodafone, Selene, A2A, Enel, BigTLC e Wind) per definire le strategie future riguardo questo ambito fondamentale nello sviluppo della città». Secondo quanto dichiarato «nel 2016 è prevista una forte implementazione degli investimenti su Bergamo da parte di diverse società per portare la fibra direttamente a casa dei cittadini e superare il cosiddetto “ultimo miglio”, quello che separa il cabinet dalle abitazioni degli utenti, come auspicato dal Governo». La nostra città rientra in questo senso in un numero ristretto di centri, soltanto 24 in tutta Italia, dai quali comincerà il progetto.

Che significa 100 mega? Il calcolo della velocità delle reti viene espresso dalle compagnie di telecomunicazione in megabit per secondo, un’unità di misura che però potrebbe trarre in inganno, se applicata all’esperienza dell’utente medio sul web. La velocità di download e upload sui nostri computer viene infatti quasi sempre mostrata in kilobyte o megabyte per secondo, così come le dimensioni dei singoli file che sono misurati in kilobyte, megabyte o gigabyte. Per calcolare la reale velocità di una rete internet bisogna quindi tenere conto del rapporto tra megabyte e megabit, che è di 1 a 8: una rete da 100 megabit sarà di conseguenza in grado di scaricare contenuti fino ad una velocità di 12,5 megabyte al secondo. Il passo avanti sarà sicuramente notevole: da anni infatti esistono contratti di ADSL che propongono una velocità massima di 7 Mega o  20 Mega, ma non tutti sono così fortunati da poter beneficiare della piena potenza delle reti. Il principale ostacolo tra la soglia dichiarata e l’effettiva velocità della rete domestica ADSL è sempre stata la distanza dall’abitazione alla cosiddetta “centrale” Telecom da dove partono migliaia di linee, ma grazie ai cabinet con cui funziona la fibra ottica questo problema sarà sostanzialmente risolto, garantendo a tutti una velocità di rete che si avvicinerà molto al massimo dichiarato.

 

[Clicca sull’immagine per vedere la mappa interattiva delle zone Wi-fi a Bergamo]

cartina wifi

 

Nuovi Hotspot per Begamo Wifi. Intanto il Comune continua nell’opera di ampliamento della rete Wifi pubblica, già annunciato alcuni mesi fa, e a breve potrà vantare ben 22 nuovi punti di accesso al servizio, raggiungendo un totale di 80. Cifra enorme, se si pensa che, ad esempio, una capitale europea come Bruxelles ne conta la metà. I nuovi hotspot sono distribuiti nei quartieri di Bergamo, in particolare in zone pubbliche molto frequentate, come parchi o piazze e nello specifico saranno in Piazzale San Paolo, parco Mascagni (Longuelo), via Promessi Sposi (Villaggio Sposi), Via San Sisto/piazzale Emanuele Filiberto (Colognola), Boccaleone (via Gasparini-Isabello), Redona (Parco Turani e chiesa), Malpensata (parco via Mozart), piazza Sant’Anna, Orto Botanico di Città Alta, Monterosso (piazza Pacati e giardino pubblico). Il metodo di accesso alla rete è stato leggermente modificato rispetto a quello spiegato a maggio, sul sito dedicato è però presente una breve guida. Sarà necessario agganciarci alla rete BergamoWifi da uno degli hotspot, accettare le condizioni d’uso e premere sul pulsante “Accedi”. A questo punto bisognerà compilare i campi richiesti per la registrazione, inserendo numero di cellulare, nome, cognome, indirizzo email, data di nascita e sesso. Una volta registrati si riceverà un Pin tramite SMS, da inserire nella schermata che apparirà in seguito alla registrazione. Terminata questa procedura, dal secondo accesso in poi lo smartphone si collegherà automaticamente alle reti di BergamoWifi ogni volta che troverà un Hotspot nelle vicinanze, proprio come accade con le reti domestiche.

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