Percorreva via Provinciale, a Urgnano, su una bici elettrica “pesantemente modificata”. Martedì 3 febbraio la polizia locale ha fermato un uomo, residente a Verdellino, che procedeva a velocità sostenuta senza pedalare.
Come riporta PrimaTreviglio, il mezzo in questione è stato immediatamente sequestrato, mentre al conducente verdellinese è stata contestata una maximulta di seimila euro.
Da bici elettrica a ciclomotore
Una bici elettrica, per poter circolare regolarmente sul manto stradale, deve essere esclusivamente a pedalata assistita. Purtroppo però oggigiorno sempre più spesso gli utenti trasformano questi veicoli in veri e propri motorini, utilizzandoli su strade e talvolta anche sui marciapiedi, provocando così rischi elevati non solo per la sicurezza propria ma anche per quella altrui. Si tratta infatti di mezzi non progettati per raggiungere alte velocità e privi di requisiti come targa, bollo e assicurazione.
Violazioni contestate e sequestro del mezzo
Il verdellinese, in sella a una “Engwe”, si è imbattuto nel posto di blocco organizzato dagli agenti urgnanesi e, dopo i controlli, la bici è stata considerata a tutti gli effetti un ciclomotore. Sono quindi scattate cinque violazioni al Codice della strada: circolazione senza certificato di circolazione, senza targa, guida senza patente, senza casco protettivo e con veicolo privo di copertura assicurativa.
L’importo complessivo delle sanzioni ha raggiunto la cifra di 6mila euro. Inoltre assieme alla multa è stato poi disposto anche il sequestro del veicolo, finalizzato alla confisca.