I giovani della Dea

Brambilla: «Sulla carta siamo forti Vedremo il valore sul campo»

Brambilla: «Sulla carta siamo forti Vedremo il valore sul campo»
Cronaca 06 Agosto 2018 ore 11:07

Prosegue spedito l’avvicinamento alla nuova stagione per la Primavera di Massimo Brambilla, al lavoro ormai da due settimane per preparare al meglio il campionato e provare a ripetere la straordinaria cavalcata dello scorso anno. Dopo aver svolto qualche giorno di allenamento a Zingonia, la squadra è partita per il consueto ritiro in Val Seriana e nella giornata di ieri (giovedì 2 agosto) ha portato a termine il programma della preparazione estiva a Rovetta.

Ci ha parlato proprio dell’esperienza in alta quota il tecnico dei bergamaschi Brambilla: «Il bilancio di questi giorni di lavoro è sicuramente positivo, noi ci siamo trovati il 18 luglio e da quindici giorni ci siamo allenati senza sosta e senza giorni liberi. A Rovetta siamo riusciti a lavorare bene, abbiamo trovato abbastanza fresco, ci siamo conosciuti e i ragazzi hanno fatto gruppo; questa è la cosa più importante». Durante il ritiro, i nerazzurri hanno anche disputato tre amichevoli, di cui la prima vinta 2-0 contro il Southampton U18 grazie alle marcature del centrale difensivo Okoli e del neo acquisto Babbi, arrivato in estate dal Cesena. Nella seconda uscita stagionale gli atalantini si sono imposti 4-3 ai danni del Pontisola con i gol nel primo tempo di tre volti della Primavera, Piccoli, Traore e Da Riva, tutti promossi dalle altre formazioni del settore giovanile, mentre nella ripresa ci ha pensato Nivokazi a regalare la vittoria ai suoi. Mercoledì, nell’ultima sfida a Rovetta, l’Atalanta è andata sotto di due reti contro la Virtus Bergamo, salvo poi riuscire a rendere meno amaro il passivo con il sigillo di Kulusevski.

 

 

Queste le impressioni di Brambilla sugli incontri disputati: «Ho ricevuto buone risposte dal gruppo, nel test contro gli inglesi abbiamo fatto molto bene, mentre nella seconda partita abbiamo iniziato altrettanto bene ma siamo calati nella ripresa. Era da mettere in preventivo un calo, visto che abbiamo giocato due giorni di fila. Penso che per essere state le prime sfide della nuova stagione sono state giocate con lo spirito giusto. Le amichevoli servono per dare a tutti l’opportunità di mettersi in mostra e io ho utilizzato tutta la rosa a disposizione. Alcuni calciatori sicuramente hanno giocato di più e altri meno, ma la rosa è buona e ha qualità. Senza dimenticare che manca ancora qualche elemento».

A proposito del gruppo, chi mancava e deve essere ancora aggregato?
«Del Prato che è stato impegnato con l’Under 19 e rientrerà a breve. Kulusevski e Heidenreich invece sono stati impegnati fino a qualche giorno fa con la prima squadra».

 

 

Come mai la scelta di tenere Zortea, Colpani e Del Prato come fuoriquota anziché altri giocatori?
«È stata una scelta della società, abbiamo ritenuto di dare ancora un anno di tempo a questi ragazzi per giocare in Primavera e magari serviranno anche a Gasperini quando avrà bisogno».

Cosa pensa della convocazione di Gasperini di alcuni ragazzi per il ritiro della prima squadra?
«Sono esperienze positive e...»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 20 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 9 agosto. In versione digitale, qui.