Storia a lieto fine

Cagnolina corre a cercare aiuto Soccorsa la padrona investita

Cagnolina corre a cercare aiuto  Soccorsa la padrona investita
Cronaca 21 Luglio 2018 ore 11:00

È corsa trafelata a casa in cerca di qualcuno che potesse soccorrere la sua padrona investita da un’auto. Come infatti l’ha sentita gridare, riversa a terra, Anita, un cane bassotto di 4 anni, si è messa a guaire disperata. E con il guinzaglio ancora attaccato, si è messa a correre a perdifiato verso casa. Come un fulmine ha percorso 500 metri, attraversando una trafficata strada provinciale, fino a che non è arrivata davanti al cancello di casa, dove si è fermata cominciando ad abbaiare con insistenza fino a che la cognata della sua padrona non si è affacciata ed ha capito che era successo qualcosa di grave.

 

 

Ha dell’incredibile la vicenda che ha avuto per protagonista la piccola Anita, indomito e fedelissimo cane bassotto, e la sua sfortunata padrona, la professoressa di lettere, nonché vicepreside del liceo Agnesi, Isabella Rossi. Lunedì 9 luglio la donna è uscita di casa, in via Papina ad Arcore, per portare a passeggio la sua cagnolina, quando è stata investita da un automobilista che ha perso il controllo della vettura ed è uscito di strada. «Non c’era in giro nessuno e stavamo facendo tranquille la nostra passeggiata, quando con la coda dell’occhio ho visto un’auto sfrecciare come un proiettile alle mie spalle - racconta Isabella  Rossi da casa, dove si trova immobilizzata con la gamba sinistra ingessata dall’inguine alla caviglia - Non mi sono accorta di niente. Ho avvertito solo un dolore lancinante alla gamba sinistra. Credevo di essere stata investita dall’auto. In realtà, come mi hanno poi spiegato i soccorritori, ad investirmi sono stati i pezzi di rami e del paraurti dell’auto sbalzati dallo schianto della vettura contro un albero vicino. Quella pianta mi ha salvato la vita, perché se l’auto mi avesse investito, mi avrebbe ucciso».

 

 

Scaraventata violentemente a terra, Isabella Rossi ha urlato. E’ stato a quel punto che il cane ha guaito e poi è sparito. «Ho creduto fosse scappata, in realtà si stava precipitando a casa a chiamare aiuto». Nell’impatto con ciò che restava dell’auto, la donna aveva rimediato una profonda ferita al polpaccio, la frattura di tibia e perone ed escoriazioni in tutto il corpo. «Nella fase concitata dei soccorsi, mi ero accorta che Anita era sparita per cui preoccupata ho chiesto che andassero a cercarla». Il caso vuole che tra le persone accorse sul luogo dell’incidente ci fosse un vicino di casa che dal balcone aveva assistito all’investimento e che era dunque sceso in strada a prestarle soccorso. «Quando il cane è arrivato a casa, mia cognata ha visto arrivare trafelato anche il vicino che le ha raccontato quello che era successo». «Settimana scorsa avrei dovuto sostituire la dirigente scolastica del liceo e finalmente andare in ferie il prossimo 24 luglio... - conclude amareggiata Isabella Rossi - Dal giorno dell’incidente Anita è diventata iperprotettiva e non mi perde di vista neppure un secondo. E’ sempre stata molto affettuosa, ma adesso non permette più a nessuno di avvicinarsi a me per timore che possa farmi del male. I bassotti - prima di Anita ne ho avuto un altro che poi è morto - sono cani capaci di una fedeltà e di un affetto incredibili. Ora Anita è diventata la mia ombra. Siamo inseparabili».