Dopo una serie di controlli che sono stati effettuati dalla polizia locale all’interno del centro storico del comune di Calcio, nei giorni scorsi è stato disposto lo sgombero immediato di un appartamento comunale. Motivo: la sublocazione irregolare dell’alloggio.
Le varie verifiche sono partite a causa di una segnalazione inerente ad una probabile occupazione abusiva di un appartamento assegnato in deroga, per la durata di un anno, a una donna residente in paese.
Sospetti e verifiche con conseguenza
I controlli e le informazioni raccolte dagli agenti hanno fatto intuire il sospetto che l’assegnataria non abitasse più nell’immobile e che, invece, l’avesse subaffittato a terzi. Contemporaneamente apparivano chiaramente anche delle bollette e delle utenze non pagate. Di conseguenza questi accertamenti hanno confermato la presenza nell’appartamento di alcuni cittadini stranieri e l’assenza della titolare della concessione. A quel punto è stato necessario l’intervento della polizia locale che ha disposto lo sgombero dell’alloggio, mentre l’Amministrazione comunale di Calcio si è occupata di avviare una procedura di revoca dell’assegnazione nei confronti della donna.
Un piano di controlli su edifici pubblici
Questa vicenda rientra in un più ampio piano di controlli che il Comune, insieme alla polizia locale, sta portando avanti da tempo sul territorio, con particolare attenzione anche agli edifici pubblici: «Grazie al lavoro dei nostri agenti abbiamo risolto questa situazione spiacevole – ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Alessia Zanotti. – Fortunatamente le persone presenti nello stabile non hanno creato danni o problemi alla struttura». Soddisfatto anche il comandante della polizia locale, Claudio D’Aquila.