Sudamericano arrestato, due italiani denunciati

Capotreno aggredito e rapinato da un giovane “senza fissa dimora”

Capotreno aggredito e rapinato da un giovane “senza fissa dimora”
Bergamo, 13 Gennaio 2020 ore 06:15

Erano entrati in un vagone del treno, fermo alla stazione di Bergamo, e avevano trascorso la notte cercando riparo al grande freddo di questi giorni. Come ogni mattina, prima che il convoglio si mettesse in movimento, il capotreno durante l’ispezione li ha sorpresi e invitati ad andarsene. Erano in tre, due uomini e una donna, e non l’hanno presa bene. Soprattutto il ragazzo di origini sudamericane che ha inveito con impeto. Da subito sono volate parole grosse e poi si sono messi le mani addosso strattonandosi, fino a che il capotreno è stato raggiunto al volto da un pugno. Finito a terra è stato derubato del telefono cellulare e di alcuni oggetti personali. Quindi i tre si sono dati immediatamente alla fuga. Il capotreno in qualche modo è riuscito a dare l’allarme e sono così intervenuti alcuni agenti della polizia ferroviaria, che hanno chiesto anche l’intervento del 118. L’uomo, sotto choc, è stato medicato e trasportato alle “Gavazzeni” per accertamenti. Alle ricerche hanno partecipato anche gli agenti della Questura e i Carabinieri della Compagnia di Bergamo, che hanno setacciato i paraggi della stazione, dove sono soliti trascorrere le loro giornate i tre, già conosciuti alle forze dell’ordine. In zona Malpensata sono stati individuati e fermati dai Carabinieri di Bergamo e portati in caserma. Al giovane sudamericano è stato disposto l’arresto per rapina (era in possesso del telefono rubato al capotreno) e finito in carcere in attesa della convalida giudiziaria. Per la donna di ventisei anni e per l’altro uomo di trentatré è scattata la denuncia a piede libero.

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