L'intervento

Carobbio, cerva resta intrappolata nel cantiere del centro sportivo: liberata in un bosco

L'animale si è ritrovato in mezzo alla confusione dei lavori e, disorientato, non riusciva a trovare una via d'uscita. L'intervento dei carabinieri forestali

Carobbio, cerva resta intrappolata nel cantiere del centro sportivo: liberata in un bosco

Immagine di repertorio

E’ rimasta intrappolata e, in preda alla confusione, non riusciva più a trovare una via d’uscita. Brutta avventura per una cerva che nella mattinata di giovedì 29 gennaio, a Carobbio degli Angeli, è rimasta bloccata all’interno del cantiere del nuovo campo da calcio a undici, nel centro sportivo comunale.

L’animale, forse disorientato dai lavori in corso e dal movimento dei mezzi, si è ritrovato in un’area dalla quale non riusciva più a uscire autonomamente.

Intrappolata nel cantiere

A rendersi subito conto della situazione, come riportato oggi (sabato 31 gennaio) da L’Eco di Bergamo, è stato il sindaco Giuseppe Ondei, presente sul posto per la consueta riunione settimanale legata all’avanzamento del cantiere.

È stato lui a far scattare l’allarme e a seguire in prima persona tutte le delicate fasi del soccorso: in un primo momento, sono intervenuti i carabinieri forestali di Trescore, che hanno messo in sicurezza la zona, seguiti dalla polizia provinciale.

Liberata nei boschi

Considerata la situazione e lo stato di agitazione della cerva, è stato reso necessario sedarla, per evitare che potesse ferirsi o arrecare danni. L’operazione, svolta in maniera scorrevole e priva di imprevisti, ha permesso di recuperare l’animale senza complicazioni.

Una volta completate le procedure, l’ungulato è stato liberato nei boschi tra Carobbio e Chiuduno, tornando finalmente nel suo habitat naturale. Fortunatamente non ha riportato ferite, chiudendo così un episodio che aveva tenuto col fiato sospeso amministratori e cittadini.

Tutto è accaduto all’interno del cantiere del nuovo campo da calcio in sintetico organico, che sta sorgendo tra via Donizetti e via Campolungo. Un’opera considerata strategica per il potenziamento delle strutture sportive del paese. Questo in quanto la società calcistica conta circa duecento iscritti, numeri che giustificano l’investimento di un milione di euro, finanziato in parte dal Credito Sportivo e in parte dal Comune, rispettivamente per seicentomila e quattrocentomila euro.