Il processo

Chiesto il giudizio immediato per il marito di Zina: rischia il carcere a vita

Maurizio Quattrocchi, operaio 47enne, aveva ucciso la moglie a colpi di coltello

Chiesto il giudizio immediato per il marito di Zina: rischia il carcere a vita
08 Febbraio 2020 ore 15:17

Maurizio Quattrocchi, operaio di 47 anni, reo confesso dell’omicidio della moglie Zina Solonari, richia l’ergastolo. Omicidio aggravato e porto d’arma, queste le accuse a carico di Quattrocchi. Il Pubblico ministero Letizia Ruggeri ha chiesto il rinvio a giudizio. L’uomo nella notte tra il 5 e il 6 ottobre 2019, in via Alberto da Giussano a Cologno al Serio, l’aveva colpita a morte con un coltello e poi era fuggito. Il giorno dopo a Martinengo, braccato dai carabinieri, si era poi costituito. Il movente sarebbe stata la gelosia.

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