L’indagine

Ci si saluta poco o peggio si litiga I bergamaschi non amano i vicini

Ci si saluta poco o peggio si litiga I bergamaschi non amano i vicini
24 Maggio 2018 ore 10:30

Ci si saluta appena o, peggio, si litiga: i rapporti di vicinato dei bergamaschi, così come nel resto d’Italia, non sono più quelli di un tempo. Più della metà degli abitanti della città lombarda (63%) è indifferente o è addirittura ostile nei confronti dei vicini di casa, come emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia.

Tendenza al peggioramento. Andare d’accordo con i vicini non è mai stato semplice, ma la soglia di sopportazione sembra essersi abbassata. Per cosa si discute più spesso? Tra i fattori che turbano di più la convivenza col vicino ci sono il poco rispetto per le parti comuni (59%), gli schiamazzi (43%), la televisione o la musica ad alto volume (44%), persino gli odori ritenuti molesti (39%) o la presenza di animali e bambini (47%). Sul pianerottolo, poi, di solito ci si evita: più della metà degli intervistati di Bergamo (63%) ha dichiarato infatti di non avere rapporti con i vicini e, oltretutto, di non voler socializzare più di tanto, sia per mancanza di tempo (30%), sia perché non si fidano degli estranei (37%).

 

 

Eppure, che i vicini di casa possano essere una risorsa è opinione ancora diffusa. Secondo il 57% degli intervistati bergamaschi, infatti, i vicini possono aiutarsi reciprocamente in caso di necessità, mentre per il 35% il vicino può badare all’abitazione quando si è assenti, magari in vacanza. Addirittura, per un altro 35% dei bergamaschi la presenza di un vicino potrebbe anche costituire un buon deterrente per i ladri.

Esser cordiali fa bene. I buoni rapporti con il vicinato, poi, fanno anche bene al cuore. In senso letterale. Un recente studio pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, infatti, ha dimostrato che relazioni positive con le persone del nostro vicinato riducono notevolmente, anche del 67%, il rischio di crisi cardiache. «Un buon rapporto di vicinato può apportare molti vantaggi nella vita di tutti i giorni – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Sapere di poter contare sui propri vicini, infatti, aiuta la socialità e può prevenire numerosi incidenti che, in una casa, sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia, nei casi di controversie, è possibile affidarsi a coperture assicurative che possono tutelare l’assicurato in caso di danni causati a terzi, come la classica perdita d’acqua o i danni causati da animali domestici e, all’occorrenza, anche sostenerlo con l’aiuto di una tutela legale».

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