Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano La Apple non assume 600 italiani

Cinque notizie che non lo erano La Apple non assume 600 italiani
Cronaca 04 Febbraio 2016 ore 08:45

 

1) Due milioni di persone al Family Day

Family Day al Circo Massimo

Lo scorso weekend si è svolto il Family Day, la discussa manifestazione a favore della famiglia tradizionale, contrapposta all’approvazione del DDL Cirinnà. La guerra dei numeri in questi eventi è una normalità, ma forse stavolta gli organizzatori e alcuni politici hanno un po’ esagerato, dichiarando di aver contato addirittura due milioni di persone all’interno del Circo Massimo di Roma.

Diversi giornali hanno voluto fare un semplice calcolo per verificare quanto fosse la capienza massima di quest’area ed i risultati sono simili. Il Post, ad esempio, ha calcolato che la superficie del Circo Massimo è di circa 85mila metri quadrati, perciò, anche se ci fossero state ben quattro persone per metro quadrato, il numero massimo sarebbe attorno ai 340mila. La folla del Family Day però è sembrata molto meno numerosa di quella presente nella stessa zona al concerto dei Rolling Stones, che ha accolto ben 71mila spettatori.

 

2) La Apple assume 600 lavoratori in Italia

CONFERMA APPLE, BRAND CON PIU' VALORE. MA DISNEY PIU' POTENTE

Nelle ultime settimane diverse multinazionali hanno dichiarato di voler investire nel nostro Paese, creando nuove sedi ed in alcuni casi anche nuovi posti di lavoro che rappresentano una grande opportunità, visto il tasso di disoccupazione ancora ben oltre l’11 percento. Il progetto più interessante è partito da Apple, che ha annunciato l’apertura di un centro di sviluppo a Napoli, dedicato in particolare alla programmazione di nuove app per dispositivi mobili. Alcuni giornali hanno parlato della possibilità di assumere 600 persone, creando quindi una buona base occupazionale in una zona d’Italia che ne ha sicuramente bisogno.

Apple però, con un comunicato stampa ha spiegato che il centro italiano sarà dedicato a 600 studenti, quindi si presume non retribuiti, che verranno istruiti su come sviluppare applicazioni per il sistema operativo di Apple iOS. Non si tratterà quindi di un’opportunità di lavoro, quanto piuttosto di un modo per imparare o migliorare la propria programmazione nell’ambiente software di Cupertino.

 

3) L’Europa stronca l’Italia e impone l’olio tunisino

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Lo scontro tra una parte della politica italiana e l’Europa sembra essersi in questi ultimi mesi leggermente affievolito e tematiche come l’uscita dall’Euro sembrano non fare più grande presa sull’elettorato. Periodicamente, però, l’Europa viene accusata di manovre dannose per i propri Stati membri, come nel caso dell’importazione di olio tunisino di cui hanno parlato molti giornali.

Il Parlamento europeo ha infatti autorizzato l’importazione di 35mila tonnellate di olio d’oliva a dazio zero e secondo alcuni questa decisione segnerebbe il rapido fallimento delle aziende italiane che commerciano nello stesso settore. In realtà però non c’è stato nessun aumento della quota di importazione, ma solo un abbassamento dei dazi ed il motivo è che l’Italia in primis «ha un interesse vitale nella stabilizzazione democratica e nel consolidamento istituzionale della Tunisia». È giusto sapere anche che l’Italia produce ogni anno circa 450mila tonnellate di olio, perciò il proprio mercato non dovrebbe essere particolarmente danneggiato dall’ingresso di 35mila tonnellate, che saranno suddivise tra 28 Paesi dell’Unione.

 

4) La raccolta fondi per salvare Palla, il cane che ha rischiato la vita

Continuiamo a ricevere informazioni relativamente a ” raccolte ” o Lotterie ” per la raccolta di fondi per Palla. Si…

Pubblicato da Clinica Veterinaria Duemari su Mercoledì 27 gennaio 2016

Molte persone in questi giorni hanno condiviso sul proprio profilo Facebook le fotografie di un pitbull chiamato Palla, che è stato salvato da una Clinica Veterinaria. Il cane ha rischiato di morire soffocato a causa di un laccio di nylon stretto al collo che gli aveva quasi tagliato la testa, la quale si è gonfiata in maniera anomala, come si vede in un’immagine straziante che ha commosso il web.

In poco tempo è stata organizzata una raccolta fondi per aiutare il povero animale e diverse persone hanno aderito all’iniziativa, versando una piccola cifra su una carta ricaricabile indicata per l’operazione. La clinica, però, ha subito smentito di essere in alcun modo collegata a questa iniziativa e ha anzi diffidato dal fare offerte, trattandosi di persone che probabilmente stanno compiendo una truffa approfittando di una situazione per nulla piacevole. Per chiarire la vicenda è intervenuta anche la Polizia Postale tramite il proprio profilo Facebook, con l’hashtag #Attentiallatruffa, dando anche buone speranze sulle possibilità di recupero del cane.

 

5) La donna che ha partorito 11 bambini

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Le incredibili immagini di quello che sembra essere stato un parto da record circolano ormai da diversi giorni su Facebook e raccontano la storia di una donna che ha partorito ben 11 gemelli. Le fotografie sono davvero impressionanti, sia per le dimensioni raggiunte dal ventre della donna, sia per la fila interminabile di bimbi che vengono mostrati con orgoglio dalle infermiere. La storia però è inventata: la donna che si vede nelle foto è purtroppo una messicana che nel 2014 è stata operata per un enorme tumore alle ovaie.

I bambini che vengono mostrati invece non provengono dalla stessa madre, ma sono undici bambini nati in India l’11 novembre 2011, una data speciale decisa appositamente dopo un processo di fecondazione assistita. Il record documentato di parto plurigemellare in cui tutti i bambini sono sopravvissuti risale al 1998 ed è avvenuto in California.

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