Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Le auto non volano neanche in Cina

Cinque notizie che non lo erano Le auto non volano neanche in Cina
03 Dicembre 2015 ore 10:00

 

1) Allarme di Anonymous: ISIS colpirà 8 città contemporaneamente

Gli attivisti di Anonymous hanno da tempo dichiarato guerra ai membri dell’ISIS, promettendo attacchi informatici in grado di farli scomparire dalla rete e soprattutto di impedire loro future comunicazioni, fondamentali per l’organizzazione interna del gruppo terroristico. Ci sono alcuni dubbi sull’effettiva utilità dell’operazione di Anonymous, accompagnata dall’hashtag #OpParis, ma nel frattempo sui social network migliaia di account ritenuti collegati all’ISIS sono stati oscurati dai rispettivi amministratori.

Alcuni giornali hanno dato notizia dell’allerta che avrebbe lanciato il gruppo di hacker: «Dopo giorni di assedio – si legge – iniziano ad emergere inquietanti rivelazioni. Una su tutte: secondo Anonymous i jihadisti stanno preparando la giornata mondiale de terrore. Si tratterebbe di otto attacchi contemporanei in altrettanti Paesi: tra questi ci sarebbe l’Italia». Le voci arrivavano da un gruppo di persone che dichiaravano di far parte del gruppo di attivisti informatici, nascondendosi dietro alle ormai celebri maschere tratte dal film V per Vendetta, ma sono successivamente state smentite. Anonymous, tramite il suo account Twitter ufficiale, ha dichiarato di non aver diffuso nessun allarme a proposito di futuri attacchi dell’ISIS e di non conoscere i responsabili di questo falso allarme.      

 

2) Carri armati trasportati sui treni a seguito degli attacchi di Parigi

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Le dichiarazioni di guerra lanciate o invocate dai politici occidentali nei confronti dell’ISIS hanno preoccupato non poco i cittadini, che temono non soltanto il coinvolgimento del nostro esercito, ma anche la possibilità di attacchi terroristici sul nostro territorio come rappresaglia. Tra ricostruzioni fantasiose e previsioni assurde, sono comparse sui social network anche alcune foto che mostravano alcuni carri armati, caricati su treni merci, di passaggio da diverse stazioni ferroviarie. Molti utenti si sono spaventati e hanno alimentato il panico: secondo chi ha diffuso queste fotografie, infatti, si tratterebbe di manovre militari in preparazione di un vero e proprio attacco militare in Siria, destinato a cominciare entro pochi giorni, al contrario di quanto dichiarato il Governo.

Tra le città attraversate da questo carico ci sarebbe stata anche Savona, ma un giornale locale ha fatto definitivamente chiarezza sulla vicenda, spiegando anche da dove siano realmente passati quei mezzi e per quale motivo. Le fotografie sono reali ma non hanno nulla a che vedere con Savona né con una preparazione alla guerra, i treni sono infatti transitati per la linea adriatica e non c’è nulla di inaspettato o straordinario, si tratta infatti di un’operazione già prevista ed annunciata da tempo. La destinazione finale di questi mezzi era Capo Teulada, in Sardegna, dove esiste un poligono militare creato apposta per quel genere di carri, per esercitazioni e test programmati da mesi.      

 

3) Le auto in Cina che si sollevano per forze misteriose

Ogni giorno sul web compaiono video divertenti o strani, ma c’è chi addirittura decide di costruire teorie molto fantasiose sulla base di filmati poco definiti e senza reali elementi concreti su cui poter fare ipotesi. È successo anche in questi giorni con un video che arrivava dalla Cina e mostrava alcune vetture (due furgoncini e un’auto) che venivano sollevate da terra da una forza invisibile. I teorici del magnetismo e gli esperti di poltergeist (il fenomeno per cui oggetti cadono, si muovono, etc., per via di forze non ben definite) si sono scatenati, raccontando di un evento sovrannaturale che non si potrebbe spiegare se non facendo appello a entità invisibili e sconosciute.

Ma in realtà la spiegazione è molto più semplice. Il filmato è girato da una telecamera di sorveglianza e perciò la qualità è molto bassa, ma in altre immagini girate successivamente da passanti e televisioni locali, si vede chiaramente la presenza di un cavo d’acciaio a terra, che è stato risucchiato da una spazzatrice e inavvertitamente tirato nel mezzo della carreggiata. I guidatori probabilmente non hanno notato l’ostacolo o non hanno fatto a tempo a frenare, così le vetture sono state sbalzate in aria come se si fossero scontrate contro un muro invisibile.      

 

4) Sarà legale guidare senza patente

La guida senza patente fa parte di quei reati che potrebbero presto essere depenalizzati, prevedendo come pena non più la detenzione, bensì una sanzione amministrativa che andrebbe dai 5mila ai 30mila euro. Alcuni blog e giornali però hanno forse frainteso le notizie che sono trapelate su questo argomento, riportando la decisione (non ancora definitiva) come una scelta scellerata, in netto contrasto con le norme annunciate negli ultimi mesi in materia di sicurezza stradale.

L’ipotesi della creazione di uno specifico reato per l’omicidio stradale è tutt’oggi al vaglio del Governo, anche se la strada sembra ancora lunga, ma questa nuova legge in realtà non è in alcun modo opposta a quelle annunciate in precedenza, non cambiando concretamente quasi nulla. Già oggi infatti la pena detentiva per questo reato non viene mai applicata: tribunali e carcere sono, com’è noto, costantemente rallentati da procedimenti minori e spesso inutili, e, in casi come questi, il processo penale si risolve sempre con un’ammenda. Il legislatore spera quindi che con azioni di questo tipo si possa dare spazio a questioni ben più gravi ed urgenti, con un cospicuo risparmio di denaro pubblico.

È importante ricordare però che «chi in alcun modo, guidando senza patente, cagiona un danno ad altri», non beneficerà di alcuna depenalizzazione, perché le lesioni sono disciplinate da articoli diversi del codice della strada che non sono interessati da questa riforma.      

 

5) L’Audi dei finti carabinieri: è allarme su Whastapp

 

#OCCHIOALLABUFALA.LEGGI E CONDIVIDI.Su Whatsapp gira il seguente messaggio: «URGENTISSIMO. Furti accaduti nell’aria…

Posted by Una vita da social on Sabato 21 novembre 2015

Le bufale ormai non corrono soltanto sul web o tramite le catene di Sant’Antonio che arrivano via email: anche Whastapp è infatti diventato terreno fertile per chiunque voglia diffondere notizie false per puro divertimento. Gli allarmi lanciati per mettere in guardia su presunti attentati in Italia, che sono poi stati smentiti dai fatti, hanno costretto addirittura il premier Renzi ad esprimersi su questo grave fenomeno sociale.

L’ultimo messaggio di questo genere circolato sul noto programma di messaggistica riguarda la presenza di un’auto con a bordo alcune persone che fingerebbero di essere carabinieri. «Prestare attenzione – si legge nel messaggio – ad una Audi A6 nera station wagon che sta perpetrando furti in zona, anche di giorno. A bordo ci sono tre persone. Avvertite chi potete, ci sono tre uomini che fingono di essere carabinieri e sono vestiti da carabinieri che entrano nelle case per rubare!». Si tratta ovviamente di una bufala ed anche la pagina Una vita da social, gestita dalla Polizia di Stato, ha verificato che questa storia è priva di ogni fondamento, raccomandando: «Niente panico e nervi saldi!».

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