Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Da Cracco che condisce pure…

Cinque notizie che non lo erano Da Cracco che condisce pure…
12 Marzo 2015 ore 11:28

 

1) Cracco e l’agnello condito da vivo

Secondo quanto riportato su alcuni siti di informazione, Carlo Cracco, uno dei più famosi chef italiani, sarebbe stato al centro di una polemica dopo la trasmissione di un programma inglese, durante il quale avrebbe rivelato il segreto della sua specialità pasquale: l’agnello in lacrima d’agnello. Cracco avrebbe spiegato al conduttore della trasmissione che il trucco sarebbe quello di intervenire sull’animale già da vivo, insaporendo il latte materno con cui viene nutrito con olio, prezzemolo, pepe, aglio, coriandolo, noce moscata e rosmarino. Con questo procedimento l’animale si abituerebbe già dalla nascita ai sapori con cui poi verrà cucinato, acquisendo tutte le sfumature di sapori in maniera più naturale.

Leggendo l’articolo appare evidente come certe esagerazioni siano tipiche della bufala, o meglio della satira, infatti la prima fonte dal quale è stato tratto, senza però specificarne la provenienza, è il celebre sito satirico Lercio. Il cuoco ha preferito chiarire ogni dubbio, e tramite la sua pagina Facebook ha spiegato che la notizia è ovviamente falsa.

 

2) Trieste: obbligatorio per i bambini un gioco erotico

La notizia ha avuto molta eco, tanto da essere rilanciata da Libero e soprattutto denunciata dall’europarlamentare leghista Matteo Salvini. Il titolo su Libero è di quelli che preoccupano non poco: Progetto della Serracchiani, ora di pornografia all’asilo: bimbi triestini in età prescolare invitati a toccarsi le parti intime perché la Regione Friuli promuove nuovi concetti di sessualità. Matteo Salvini, sul suo suo profilo social, rilancia l’allarme: «Pazzesco. Il Comune di Trieste porterà in 45 scuole dell’infanzia un “gioco del rispetto” per spiegare ai bambini un punto di vista alternativo rispetto a quello tradizionale, arrivando a far esplorare ai bimbi i corpi dei loro compagni, e facendo loro scambiare i vestiti».

In realtà il Gioco del rispetto, come spiegato dallo stesso Comune di Trieste in un comunicato «è un insieme di proposte di gioco per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia, studiato per trasmettere loro il concetto dell’uguaglianza tra uomini e donne, così come sancito dalla Costituzione Italiana». L’aspetto della sessualità che più preoccupava, non è in realtà trattato: «Il Gioco del rispetto – si legge – non affronta né i temi della sessualità, né quelli dell’affettività. Tra le proposte di gioco non ce n’è nessuna che riguardi l’educazione sessuale, né si toccano i temi dell’omosessualità, della corretta o non corretta composizione della famiglia».

Gli unici momenti in cui avverrebbe un effettivo contatto fisico tra i bambini riguarderebbe infatti soltanto il sentire il battito del cuore e il respiro del compagno, per far capire ai bambini che tutti i corpi funzionano allo stesso modo. L’attività rimane comunque facoltativa ed è previsto un corso alternativo per chi non è interessato ad aderirvi. Per maggiori informazioni, qui.

 

3) Ringo Star ha ammesso: John Lennon è morto nel 1966

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La storia del rock ha moltissime leggende che raccontano di morti fasulle, tanto che si raccolgono ogni anno migliaia di segnalazioni in tutto il mondo su presunti avvistamenti di Elvis Presley o Jim Morrison. Una delle poche storie al contrario riguarda invece i Beatles, e in particolare Paul McCartney, che secondo alcune ricerche fatte negli ultimi decenni, sarebbe morto nel 1966, per essere poi sostituito da un sosia. Le presunte prove dell’accaduto sarebbero ovunque, dai segni lasciati sulle copertine degli album successivi alla sua morte, ad alcune caratteristiche fisiche che non combacerebbero tra il Paul “originale” ed il Paul “sostituto”.

Il colpo di scena però sarebbe avvenuto pochi giorni fa, quando addirittura Ringo Star, il batterista della band, avrebbe confessato, ammettendo che l’amico e collega sarebbe morto in un incidente stradale, per poi essere rimpiazzato da un sosia. La motivazione, oltre che economica, sarebbe stata quella di proteggere i fan dal dover affrontare una vera e propria tragedia. Secondo quanto riportato su WorldNewsDailyReport.com, Ringo avrebbe dichiarato: «Quando Paul è morto siamo andati nel panico, non sapevamo cosa fare, così il nostro manager ci suggerì di assumere un sosia come soluzione temporanea».

Raccogliendo qualche informazione però, è stato semplice capire come WorldNewsDailyReport sia soltanto un sito satirico che si occupa di fare puro intrattenimento. In realtà non c’è stata alcuna intervista a Ringo Star e possiamo rassicurare tutti i fan dei Beatles: Paul is not dead.

 

4) Un uomo nudo si cala da Buckingham Palace con un lenzuolo

https://www.youtube.com/watch?v=NQTBepU7D0U

Si è diffuso in maniera virale sulla rete un video caricato sulla piattaforma di Youtube dove viene ripreso un uomo nudo che cerca di scappare da una delle finestre di Buckingham Palace, a Londra. Il filmato ha fatto il giro del mondo, passando anche per i più noti telegiornali nazionali, ma non ci sono stati commenti né dal palazzo reale né dalla polizia metropolitana, confermando l’ipotesi che si trattasse di un falso. Analizzando le immagini, è stato possibile accertare che si trattava di una riproduzione del palazzo, ma con alcune discrepanze, come ad esempio alcune decorazioni, visibili nel video ma non presenti sull’edificio originale.

Il film maker Jon Rosling ha analizzato le immagini confrontandole con una visuale dalla stessa prospettiva di Buckingham Palace, spiegando che la stanza dalla quale l’uomo sembra calarsi sarebbe quella del Principe Edoardo, ma soprattutto evidenziando alcune piccole differenze, in quella che sembra una ricostruzione degna di Hollywood.

 

5) Un ragazzo crea un jet-pack con Coca Cola e mentos

https://www.youtube.com/watch?v=X4tiUeQ8r0o

Nel “lontano” 2010 un gruppo di geniali buontemponi rivelarono al mondo le straordinarie reazioni chimiche che si scatenano sciogliendo una caramella Mentos all’interno di una bottiglia di Coca Cola. Si scatenò una vera e propria gara a chi creava la “fontana” più spettacolare, con vere e proprie coreografie progettate in maniera scientifica e complicatissime, raggiungendo risultati davvero ammirevoli.

Più recentemente è stato condiviso da milioni di persone il video nel quale appare un ragazzo mentre esibisce la propria invenzione: legate ai piedi porta alcune bottiglie di Coca Cola, collegate a due corde che, quando azionate, rilasciano all’interno delle bottiglie una grande quantità di caramelle Mentos. L’effetto è sorprendente, il ragazzo riesce addirittura a sollevarsi da terra di almeno un metro, grazie a quello che è stato ribattezzato “Il Jet-pack di Coca e Mentos”, e si è inevitabilmente scatenata la diatriba: sarà vero o sarà l’ennesima bufala?

Con una breve ricerca tuttavia è stato possibile risalire all’identità dell’autore, Zach King, ormai celebre sul web per i suoi geniali montaggi video, di cui abbiamo parlato anche noi pochi giorni fa, qui.

 

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