Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Morte di Noa: nessuna eutanasia

Cinque notizie che non lo erano Morte di Noa: nessuna eutanasia
13 Giugno 2019 ore 09:03

 

1) L’Olanda concede l’eutanasia ad una diciassettenne

La scorsa settimana, i principali quotidiani nazionali hanno riportato la notizia della giovane Noa, una ragazza olandese di soli 17 anni, che avrebbe chiesto e ottenuto l’eutanasia. Noa soffriva di depressione e disturbo post traumatico a causa di un’adolescenza difficile, durante la quale ha subito diversi abusi sessuali a partire dall’età di 11 anni. Il dibattito sul tema del fine vita, molto sentito in Italia, si è subito acceso, ma ben presto s’è compreso che la storia non convinceva. La famiglia ha poi diramato un comunicato ufficiale, spiegando che l’eutanasia le era in realtà stata negata e che Noa ha deciso quindi di morire in maniera autonoma, semplicemente smettendo di bere e mangiare.

 

2) Ritirata l’accusa di stupro contro Cristiano Ronaldo

Il calciatore della Juventus Cristiano Ronaldo da alcuni mesi è alle prese con un’accusa di stupro da parte di una donna, che ha dichiarato di aver subito una violenza al termine di una serata in discoteca a Las Vegas nel 2009. Il quotidiano Bloomberg per qualche ora aveva rassicurato i milioni di fan dell’atleta portoghese annunciando il ritiro della denuncia da parte dei legali della ragazza, ma si trattava di una fake news. Gli stessi avvocati hanno infatti spiegato che l’accusa è stata ritirata dalla corte del Nevada, ma soltanto per essere presentata di fronte a una corte federale, che ha maggiori poteri d’indagine.

 

3) La scorta della polizia inglese che sbeffeggia Trump

La visita ufficiale di Donald Trump alla dimissionaria Theresa May ha causato qualche malumore in Gran Bretagna, anche per le parole non proprio gentili che il Presidente americano ha rivolto nei confronti del sindaco di Londra. Ci sono stati anche alcuni cortei di protesta, sminuiti dal magnate newyorchese, ma la manifestazione di dissenso più clamorosa, secondo alcune immagini che sono circolate in rete, sarebbe stata quella della polizia britannica. Durante la scorta al presidente, gli ufficiali avrebbero composto una formazione “inusuale” e irrisoria, ma si trattava di una bufala. L’immagine era infatti un fotomontaggio che circola in rete almeno dal 2014 ed è stato creato manipolando un filmato su YouTube che immortalava la scorta di Vladimir Putin.

 

4) La procedura d’infrazione è stata causata dal Pd

La tensione all’interno del Governo rimane alta, sia per i problemi tra i due leader dei partiti di maggioranza a seguito dei risultati elettorali, sia per la procedura d’infrazione che la Commissione europea sembra in procinto di avviare nei confronti del nostro Paese. Il vicepremier Di Maio ha però dichiarato durante un’intervista al Tg1 che la decisione della Commissione europea è causata dalle politiche del precedente governo a guida Pd, assolvendo così da colpe l’attuale esecutivo. Come spiegato dall’Agi, in realtà è stata la stessa Commissione a motivare la procedura con le scelte dell’attuale Governo, considerate troppo pericolose per il bilancio dell’Italia, già molto fragile, anche alla luce della crescita praticamente nulla prevista per il 2019.

 

5) Le ambulanze da oggi viaggeranno gratis in autostrada

I partiti di governo hanno annunciato in questi giorni l’approvazione di una legge che permetterà alle ambulanze di non pagare il pedaggio autostradale. Il ministro degli Interni Salvini, tramite un post su Facebook, ha dichiarato con orgoglio che «d’ora in poi le ambulanze non dovranno più pagare il pedaggio in autostrada». La novità di questo provvedimento è stata però smentita dagli stessi alleati di governo, che tramite il proprio blog hanno spiegato come si tratti soltanto di una conferma di una legge già esistente almeno dal 2014. Anche le successive obiezioni su eventuali nuove introduzioni sono state puntualmente smentite dal fact-checking di David Puente su Open.

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