Cronaca
Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Non ci sarà un altro referendum

Cinque notizie che non lo erano Non ci sarà un altro referendum
Cronaca 30 Giugno 2016 ore 09:46

 

1) Una ragazza è morta sulla passerella di Christo

La passerella di Christo continua a far parlare di sé durante la sua breve ma intensa installazione sul Lago d'Iseo. I turisti stanno affrontando lunghe code pur di vedere e vivere l'opera ed addirittura è stato necessario intervenire sui flussi provenienti dalla stazione di Brescia per evitare ulteriori disagi. Gli organizzatori però lamentano lo scarso buonsenso di chi decide di visitare la passerella nonostante l'età avanzata e le scarse condizioni di salute o chi decide di portare animali e bambini, che in queste giornate molto calde rischiano malori.

Nella giornata di lunedì tra i bergamaschi si è diffusa la notizia che una ragazza fosse morta proprio mentre visitava l'opera, cadendo nell'acqua e annegando prima dell'arrivo dei soccorsi. La colpa è stata forse di titoli poco cauti e imprecisi scelti da alcune testate, che hanno accostato l'incidente alla passerella nonostante in realtà sia avvenuto a diversi chilometri di distanza. La giovane, una 27enne rumena residente in provincia di Pavia, si era recata con alcuni amici per fare una passeggiata sul lungolago per poi recarsi alla passerella, ma durante il tragitto pare sia scivolata, scomparendo nell'acqua. Qui abbiamo ricostruito la vicenda.

 

2) La Groenlandia offre mogli e stipendio ai nuovi cittadini

Gli italiani sono famosi per l'incredibile capacità di esaltare l'estero e sminuire le grandezze della propria terra, così esistono centinaia di bufale sul web che rincorrono e raccontano quelle che sarebbero incredibili occasioni offerte da altri Paesi per i propri cittadini. Molte persone sono disposte a crederci a causa della convinzione ormai radicata di vivere in un Paese che - secondo loro - è fanalino di coda nel mondo in quasi ogni campo, politico e sociale, cosa fortunatamente non vera.

In questi giorni, sui social network, ha raccolto migliaia di condivisioni e visualizzazioni un articolo pubblicato da un blog specializzato in bufale, che racconta l'incredibile proposta della Groenlandia per attirare nuovi cittadini. A causa della mancanza di uomini nel Paese, si legge che sarebbe stata approvata una legge per concedere a qualunque uomo che decide di trasferirsi sull'isola di avere una sorta di reddito di cittadinanza e la possibilità di scegliere ben due mogli tra le tante donne non sposate. Il sito in questione, nel caso ce ne fosse bisogno, specifica comunque tra le disclamer di essere "un sito satirico" e che quindi gli articoli in esso contenuti non corrispondono alla realtà.

 

3) La Boldrini insiste: i migranti ci pagano le pensioni

Il referendum sulla Brexit ha risvegliato in alcuni cittadini il desiderio di tornare a essere nazione indipendente e le prime cause di malcontento sono quasi sempre riconducibili all'immigrazione. Le proteste e gli insulti verso il Governo sono su alcune pagine Facebook una routine, ma tra le più bersagliate sui social c'è sempre la Presidente della Camera Laura Boldrini, che più volte ha fatto discutere con le sue dichiarazioni ma che soprattutto è stata vittima di centinaia di false notizie a lei ricondotte.

L'ultimo attacco nei suoi confronti riguarderebbe una recente dichiarazione nella quale la Boldrini avrebbe affermato che sarebbero i migranti a pagare le pensioni degli italiani. Queste parole sarebbero state pronunciate durante un'intervista a margine della cerimonia di consegna del premio MoneyGram, un riconoscimento a livello nazionale che vuole premiare l'eccellenza di aziende gestite da imprenditori stranieri. L'intervista però è pubblicata nella sua versione integrale, si può perciò facilmente ascoltare la viva voce della Presidente della Camera, che non fa altro che riconoscere il contributo fiscale di chi lavora e fa impresa nel nostro Paese pur essendo straniero.

 

4) In arrivo un secondo referendum per la Brexit

La vittoria del Leave nel referendum inglese per la Brexit ha lasciato milioni di persone disorientate, sia in Europa, dove in molti si chiedono cosa succederà ora, sia nella stessa Gran Bretanga, dove in pochi scommettevano su questo risultato. Almeno un milione di elettori ha dichiarato di essersi già pentito della scelta, dettata soprattutto dalla volontà di esprimere un voto di protesta, nella convinzione che la maggioranza avrebbe votato per il Remain.

A poche ore dallo spoglio, sul sito del Parlamento britannico è comparsa una nuova proposta di referendum che ha come obiettivo la sostituzione di quello che si è svolto lo scorso giovedì, raccogliendo subito grande consenso. Le adesioni hanno superato i tre milioni, aprendo la speranza di molti per una nuova occasione di redenzione, ma gli entusiasmi sono stati spenti dallo stesso Premier dimissionario Cameron, che ha escluso lo svolgimento di un nuovo referendum in merito. Il numero di adesioni inoltre pare essere totalmente fuorviante: le sottoscrizioni provengono in gran parte da cittadini stranieri e pare addirittura che ci siano dei Bot programmati per farne aumentare esponenzialmente il numero. Anche la House of Commons ha specificato che sono presenti molte irregolarità e per ora ha già cancellato diverse decine di migliaia di firme irregolari, ma per riuscire a fare una pulizia totale e conteggiare i voti validi potrebbero volerci diverse settimane.

 

5) Rinnovo di Whastapp a pagamento via SMS

Lo smartphone è ormai un oggetto che quasi tutti utilizzano, è quindi facile presumere che l'utente medio non abbia quasi nessuna preparazione sulle sue potenzialità o sui pericoli in cui potrebbe incorrere nell'utilizzo di certe applicazioni o nella navigazione web. Questa incoscienza ha trasformato gli incauti consumatori in vittime perfette per truffe e bufale che vengono fatte circolare ormai con grande regolarità anche tramite Whastapp o SMS, con il vecchio metodo delle catene di Sant'Antonio.

In questi giorni potrebbe ad esempio capitarvi di ricevere un SMS che vi avvisa della scadenza del vostro abbonamento di Whastapp, il testo recita: «Salve, per rinnovare WhastApp a costo di 0.89 bastera cliccare questo link [...] o vostro WhastApp verrà disattivato». Il link che viene inserito è molto pericoloso perché collega ad un sito web molto simile a quello di Whastapp, che facendo intendere di sottoscrivere altri anni di abbonamento, mentre semplicemente scalerà i soldi dalla vostra carta di credito e sottrarrà i vostri dati sensibili. È molto importante, quindi, in caso si riceva questo messaggio, cancellarlo subito e soprattutto non attivare il link per nessuna ragione.

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