rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Tre addirittura della Thunberg

Cinque notizie che non lo erano Tre addirittura della Thunberg
03 Ottobre 2019 ore 09:05

1. I finanziatori occulti di Greta Thunberg

Il vibrante discorso della giovane Greta Thunberg alle Nazioni Unite e le molte manifestazioni a favore dell’ambiente dello scorso weekend non sono piaciute a tutti, ma c’è chi è andato oltre ai pareri personali, diffondendo molte fake news sul tema. Le accuse più pesanti riguardano presunti finanziamenti occulti che Greta riceverebbe dalle Ong che fanno capo a George Soros, ottenuti tramite l’attivista Luisa-Marie Neubeuer, che compare al fianco della ragazza in alcune fotografie. La Neubeuer è una «young-ambassador» di One Campaign, un’associazione finanziata tra gli altri da Bill e Melinda Gates e da George Soros, che ha come obiettivo la sensibilizzazione sui temi della fame nel mondo, la cura per l’ambiente e l’accesso a cure mediche nei paesi più poveri. Le fotografie con la sedicenne svedese, da quanto risulta, sono soltanto prevedibili incontri tra due giovani attiviste che sostengono principi comuni.

 

2. Greta è un’attrice australiana

Le accuse a Greta sono andate anche oltre, c’è chi infatti ha visto con sospetto l’enfasi con cui la ragazza è stata in grado di esprimersi di fronte a una platea così importante, teorizzando che si trattasse di una messa in scena.
Greta Thumberg sarebbe addirittura un personaggio inventato, interpretato dall’attrice Estella Renee, una quindicenne australiana che sarebbe specializzata in drammi shakespeariani e in grado di recitare con perfetto accento svedese.
Si tratta però anche in questo caso di bufale; l’identità della famiglia di Greta è tutt’altro che sconosciuta, soprattutto se si considera che la madre è una nota cantante lirica.

 

3. I Simpson hanno previsto l’incontro tra Greta e Trump

Lo sguardo accigliato della giovane attivista all’arrivo di Trump alle Nazioni Unite ha fatto il giro del mondo, diventando in poche ore un vero e proprio «meme». L’incontro però non sarebbe inedito, la serie animata dei Simpson avrebbe infatti messo in scena qualcosa di incredibilmente simile, con protagonista la piccola Lisa Simpson, come mostrato in alcune immagini circolate in rete. Il disegno in realtà è stato creato soltanto dopo l’ormai noto incontro, non c’è stata quindi nessuna profezia da parte degli autori del cartone animato.

 

4. I farmaci pericolosi da buttare

Lo scorso 20 settembre l’Aifa ha comunicato di aver disposto il ritiro dalle farmacie di alcuni lotti di medicinali contenenti il principio attivo ranitidina, prodotto in un laboratorio in India. A seguito di questo annuncio si sono diffuse sul web e su WhatsApp diverse immagini che elencavano una serie di farmaci pericolosi, consigliando a chi ne avesse in casa di non utilizzarli e di non acquistarne altri. Molte di queste liste erano però false, mentre l’elenco dei lotti ritirati dal mercato è liberamente consultabile presso il sito dell’Aifa.

 

5. Il centro sociale occupato da migranti

Secondo quanto riportato da alcuni post di Facebook, molto condivisi in questi giorni, a Genova un gruppo di migranti avrebbe occupato un centro sociale in seguito a una manifestazione contro il razzismo. I gestori del centro avrebbero quindi chiesto l’intervento della polizia e la vicenda si sarebbe conclusa con quattro nigeriani denunciati per l’occupazione e una ventina di Italiani denunciati per discriminazione razziale. Si trattava però di una vecchia bufala, circolata già lo scorso anno, o forse una semplice storia inventata che, tra una condivisione e l’altra, si è trasformata in una fake news.

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