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Cittadino con l’app YouPol segnala spacciatore in via Bonomelli: pusher fermato e denunciato

Il pusher ha cercato di disfarsi della droga, ma la Polizia l'ha beccato. Si tratta di un ghanese classe 1997 con precedenti. Si valuta l'eventuale espulsione

Cittadino con l’app YouPol segnala spacciatore in via Bonomelli: pusher fermato e denunciato

L’app YouPol, che i cittadini di Bergamo possono usare per segnalare reati alla Questura, si è dimostrata ancora una volta utile nel primo pomeriggio di ieri (venerdì 13 marzo), quando ha contribuito al fermo di uno spacciatore in via Bonomelli.

La segnalazione dall’app

Alla sala operativa di via Noli è infatti giunta una segnalazione, corredata di video e foto di un pusher in azione. Così una volante è stata subito inviata sul posto.

In prossimità di un centro scommesse, gli agenti hanno individuato un uomo corrispondente a quello ripreso nelle immagini. Alla vista dei poliziotti, il soggetto ha tentato di disfarsi di un involucro contenente circa sedici grammi di hashish, ma è stato subito fermato dagli agenti.

Si tratta di un uomo nato in Ghana nel 1997, in Italia senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, anche per reati legati agli stupefacenti. E’ stato accompagnato in Questura per l’identificazione.

Fermato un pregiudicato

Denunciato per detenzione ai fini di spaccio, dagli accertamenti è inoltre emerso che era destinatario di un divieto di stazionamento, sia presso esercizi pubblici che nelle relative pertinenze, fino al 2027.  Pertanto è stato denunciato anche per la violazione del provvedimento.

L’Ufficio immigrazione della Questura sta al momento vagliando la posizione dello straniero, per capire se ci siano gli estremi per una sua eventuale espulsione.

«L’episodio conferma ancora una volta quanto sia importante la collaborazione dei cittadini – hanno commentato da via Noli -. L’app YouPol, che consente di inviare segnalazioni anche in forma anonima e corredate da immagini o video, rappresenta infatti uno strumento prezioso per contribuire alla sicurezza del territorio e permettere interventi tempestivi da parte delle forze di polizia».