Report martedì 31 marzo

Come sta andando la pandemia di Coronavirus nel mondo

Come sta andando la pandemia di Coronavirus nel mondo
31 Marzo 2020 ore 19:19

Martedì 31 marzo 2020

di Martino Ongis e Michele Venturini

World. Numero di casi mondiali che supera gli 800 mila. L’Oms ha annunciato che la pandemia in Europa potrebbe essere vicina al picco. Uno studio della Imperial College potrebbe cambiare la nostra percezione della crisi: secondo l’Istituto Britannico, in Italia sarebbero state contagiate circa nove milioni di persone. L’istituto ha usato i decessi riportati per stimare l’incidenza effettiva in alcuni Paesi europei fino al 28 marzo. Significativi i margini di errore, ma l’ipotesi aiuterebbe a spiegare perché Italia e Spagna stanno registrando un numero molto alto di decessi. Secondo il modello, in Spagna ci sarebbero sette milioni di contagiati, in Francia due milioni, nel Regno Unito un milione e 800 mila, seicentomila in Germania, 420 mila in Belgio, 88 mila in Austria, 62 mila in Danimarca.

Intanto la Spagna vive il giorno più drammatico, con il più alto numero giornaliero “ufficiale” di contagi (9.222) e decessi (894). Più di 12.300 gli operatori sanitari positivi a Covid-19 nella penisola iberica, mentre il numero totale di casi approssima i 100 mila. Il ragazzo italiano di 19 anni deceduto a Londra è risultato positivo al Coronavirus. Vietnam: dalla mezzanotte di oggi inizia la quarantena totale disposta dal premier Nguyen Xuan Phuc. La Cina registra 48 nuovi casi, tutti importati dall’estero, mentre i dati sulle cremazioni e sulle spedizioni delle urne a Wuhan rivelano che la mortalità reale nella città che ha registrato il primo outbreak di Covid-19 potrebbe essere nell’ordine delle centinaia di migliaia, a differenza di quanto riportato dal governo cinese. Si prevede che la Cina rilasci presto dati sui casi delle persone asintomatiche. La Sud Corea ritarda l’apertura delle scuole. La Nuova Zelanda estende lo stato di emergenza. L’India conferma un numero di casi superiore a 1.300. Il Messico dichiara emergenza sanitaria per un mese. A Panama una curiosa quarantena disposta dal presidente Cortizo: uomini e donne potranno uscire a giorni alterni, lunedì, mercoledì, venerdì le donne, martedì, giovedì e sabato gli uomini. Domenica, tutti in casa. La Tanzania registra il primo decesso. La Polonia intensifica le misure di sicurezza, decretando la chiusura di parchi, spiagge e alcune attività come hotel, negozi di cosmetici e bike sharing. L’Iran registra 141 nuovi decessi, per un totale che ha superato le 2.800 vittime. In Belgio è deceduta una ragazza di 12 anni diagnosticata con Covid-19. La Russia riporta 500 nuovi casi, tra cui un medico che ha incontrato Putin settimana scorsa. In Africa 47 paesi riportano almeno un caso (5.200+ casi totali), con 172 decessi registrati e 371 guarigioni. In Africa centrale i casi sono 287 (17 decessi, 9 guarigioni), con il numero più alto che si registra in Camerun (142, 8, 3). Nei paesi dell’Africa dell’est, i casi sono 429 (7 decessi, 6 guarigioni), con numeri significativi in Kenya (50, 1, 1), Madagascar (46, 0, 0), Mauritius (128, 3, 0), Rwanda (70, 0, 0), Tanzania (19, 1, 1) e Uganda (33, 0, 0). Africa del Nord che supera quota 2.100 casi (118 decessi, 243 guarigioni), con numeri alti in Algeria (582, 35, 77), Egitto (656, 41, 150), Marocco (566, 33, 15) e Tunisia (362, 8, 1). In Sud Africa i casi hanno superato i 1.300 (2 decessi, 31 guarigioni). Quasi a mille i casi in Africa dell’Ovest: numeri in aumento in Burkina Faso (246, 12, 31), Costa d’Avorio (168, 1, 6), Ghana (152, 5, 2), Nigeria (131, 2, 3), e Senegal (162, 0, 28). Tre settimane di lockdown istituite in Zimbabwe. In Brasile, Bolsonaro continua a minimizzare la crisi affermando che “tutti dovremo morire un giorno”. Nel Regno Unito piu di 25 mila casi confermati, quasi 400 decessi nelle ultime 24 ore e 20 mila operatori sanitari in pensione tornano in campo per combattere il coronavirus. Estesi i visti ai lavoratori stranieri. In Canada quasi 8 mila casi riportati, con 92 decessi. Casi confermati in alcuni paesi dell’America Latina: Messico (~1.100), Brasile (~5.000), Cile (~2.500), Ecuador (~2.000), Panama (~1.000), Peru (~950), Repubblica Dominicana (~901), Argentina (~820), Colombia (~800), Costa Rica (~330).

Italia. L’Italia onora le sue vittime con un minuto di silenzio. Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Brusaferro: “Siamo al plateau, abbiamo raggiunto l’appiattimento della curva epidemiologica, ma non è finita, dobbiamo ancora avere la massima attenzione”. Parte la sperimentazione clinica di cinque nuovi vaccini: i test verranno condotti dall’azienda biotech Takis e andranno ad agire sulla proteina Spike, principale responsabile nel virus dell’aggressione alle cellule respiratorie umane. Da Harvard uno studio mette in luce gli errori commessi dal governo italiano nella gestione della crisi (https://bit.ly/33Xl40G, https://bit.ly/2QXCK7h). La Regione Lazio predispone un sistema di monitoraggio dei pazienti ricoverati in isolamento domiciliare, tramite un kit che può misurare, tra gli altri, temperatura e saturazione dell’ossigeno nel sangue. I primi 500 kit verranno distribuiti in settimana. Il Ministro del Lavoro Catalfo annuncia di studiare un “reddito d’emergenza”, modellato sul reddito di cittadinanza, ma più esteso. A Bergamo si registrano 138 nuovi casi (ieri 137) per un totale di 8.803. In Lombardia invece +1.047 nuovi contagi (ieri 1.154), per un totale di 43.208, +381 decessi (ieri 458) per un totale di 7.199, + 68 ricoveri ospedalieri, per un totale di 11.883, ma diminuisce il numero di pazienti in terapia intensiva, che scende a 1.324 (-6 da ieri). I dati relativi a tutta l’Italia indicano invece + 2.107 nuovi contagi (ieri 1.648, ma con quasi novemila tamponi effettuati in meno) per un totale di 77.635, +837 decessi (ieri 812) per un totale di 12.428 vittime, + 1.109 guariti (ieri 1.590), per un totale di 15.729.

Stati Uniti. Superano 160 mila casi, che era il numero totale di casi mondiali circa 17 giorni fa, e il doppio dei casi in Cina. Decessi (3.038) che hanno quasi superato quelli riportati ufficialmente dalla Cina (3.308). In questo momento, circa tre americani su quattro hanno l’ordine di stare a casa. Il Congresso sta considerando un altro stimolo economico. Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti, ha annunciato che probabilmente le elezioni di novembre si terranno via posta. Alcuni ospedali stanno minacciando dottori e infermieri che si lamentano per mancanza di mascherine e per le condizioni di lavoro. Ospedalizzazioni raddoppiate in California negli ultimi quattro giorni. A Los Angeles affitti sospesi per migliaia di appartamenti. Il Michigan ha registrato solo lunedì un incremento di mille casi e 52 decessi. Il pastore di una chiesa di Tampa è stato arrestato per avere accolto i fedeli nonostante l’ordine di stare a casa. Andrew Cuomo, governatore di New York State, ha detto che il prezzo dei ventilatori è salito da 20 mila a 50 mila dollari in qualche settimana, mentre fratello Chris -giornalista di Cnn – è risultato positivo al coronavirus. Il governatore del Maryland ha imposto un ordine di stare a casa che se violato può portare a un anno di prigione e 5 mila dollari di multa. In Virginia, l’ordine di stare a casa è stato imposto fino al 10 giugno. Testata per coronavirus un’intera contea in Colorado. Allarme per la situazione degli strati più poveri della società: tre mesi fa, prima dell’outbreak, gli Stati Uniti registravano mezzo milione di senzatetto, più di due milioni di persone incarcerate, decine di milioni con problemi di salute mentale o dipendenze, 28 milioni di persone senza assicurazione sanitaria, e il 40 per cento della popolazione con meno di 400 dollari in savings (una specie di fondo pensione) di emergenza. La paura è che la crisi amplifichi ulteriormente questi problemi sistemici e l’ineguaglianza economica, per la quale gli Stati Uniti – ben prima della crisi – si distinguevano come primo paese tra le democrazie industrializzate.

New York City. Decessi quasi a quota mille (57 nel gruppo di età 18-44, di cui 44 con patologie pregresse), con numero totale di casi a quota 41 mila (55 per cento maschi). A New York si costruisce un ospedale da campo a Central Park e uno nel tempio del tennis, a Flushing Meadows, sede degli US Open. Arrestato un uomo perché in questi giorni teneva aperto uno speakeasy, dove le persone, in stile proibizionismo, si raccoglievano per bere e scommettere. Ieri sera l’Empire State Building è stato illuminato con colori delle ambulanze.

Economia. Il Fondo Monetario Internazionale ha ufficialmente dichiarato una recessione economica globale. Le industrie manifatturiere in Cina registrano una crescita nel mese di marzo, nonostante sia forte la paura di una seconda ondata di Covid-19. Nell’ottica del piano “Pandemic Emergency Purchase Programme”, la Bce ha comprato titoli per 15,6 miliardi di euro nei primi due giorni della scorsa settimana. Secondo Confindustria, il Pil italiano dei primi due trimestri subirà un -10 per cento, con una proiezione annua sul 2020 del -6 per cento. In Germania 470 mila aziende chiedono la Cassa Integrazione. Ferrovie dello Stato, per bocca del suo amministratore delegato Battisti, si dice pronta a mettere in campo un piano straordinario di accelerazione degli investimenti in infrastrutture ferroviarie e stradali per oltre 20 miliardi di euro entro il 2020. La disoccupazione in Israele tocca il 22 per cento (era al 4 per cento prima dell’outbreak). La Germania annuncia che centralizzerà la produzione del materiale sanitario, fissando un prezzo per maschere e indumenti protettivi. Negli Stati Uniti la Federal Reserve stima che la disoccupazione potrebbe presto toccare il 32 per cento e influenzare 47 milioni di persone, stima che si avvicina alla previsione di Goldman Sachs secondo cui ci sarà un’ondata di discoccupazione di massa. Tra l’80 e il 90 per cento dei consumatori si aspetta una recessione entro la fine dell’anno. Deficit di quest’anno che secondo alcuni esperti potrebbe essere “mind-boggling”. Intanto, i lavoratori della catena di supermercati Whole Foods annunciano uno sciopero di massa. Il Pentagono firma un contratto da 84 milioni di dollari per comprare ottomila ventilatori. Ford ha annunciato che produrrà 50 mila ventilatori. Una pizzeria in New Jersey ha aperto un prestito di 50 mila dollari per garantire uno stipendio ai suoi lavoratori. In Spagna sfratti bloccati per sei mesi e ordine di tagliare significativamente gli affitti.

Varie. Una visualizzazione di dati per gli Stati Uniti aiuta a mettere le morti per Covid-19 in prospettiva se paragonate con decessi per altre casue: https://bit.ly/3axPsB7. Un uomo di 112 in Iran è guarito dall’infezione. Una provincia della Thailandia vieta la vendita di alcolici per rallentare la diffusione del coronavirus. La Bielorussia è l’unica nazione al mondo a non aver ancora sospeso il campionato di calcio. Alle ore 13 si è disputata l’amichevole FC Slonim-Fk Arsenal Dzerzhinsk, una delle sole tre partite di calcio giocate oggi in tutto l’orbe terracqueo. L’Organizzazione mondiale della Sanità incoraggia l’utilizzo di videogiochi durante la pandemia. La National Basketball Association sta valutando di organizzare un torneo di gaming online al noto gioco NBA 2K, trasmesso da Espn e con la partecipazione di un giocatore per ogni franchigia. La leggenda del nuoto italiano, Federica Pellegrini, ha messo all’asta i suoi più importanti cimeli sportivi: il ricavato verrà devoluto all’Ospedale di Bergamo. Divorzi in forte aumento in Cina per le coppie che escono dalla quarantena.

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