Non si è fermato all’alta della polizia locale e ha tentato di sfuggire al controllo percorrendo le strade cittadine ad alta velocità, a bordo di una moto risulta rubata. L’inseguimento è terminato nella mattinata di domenica 11 ottobre a Bergamo in via San Bernardino con l’arresto di un uomo classe 1997, accusato di resistenza pubblico ufficiale e fuga dopo l’intimazione dell’alt.
Fuga e inseguimento
La vicenda è cominciata in via Angelo Maj dove una pattuglia, era impegnata in un servizio di controllo sul territorio, ha intimato l’alt al motociclo su cui viaggiavano l’uomo e una donna classe 1987. Vedendo lo stop il conducente del mezzo non si è fermato, anzi ha proseguito la fuga attraverso diverse vie della città e attraversando un incrocio con il semaforo rosso. Durante la corsa ha anche urtato l’auto di servizio degli agenti, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Infine i due soggetti hanno abbandonato la moto e hanno proseguito la fuga a piedi, ma fortunatamente sono stati raggiunti dopo un breve inseguimento. L’uomo, fermato in via San Bernardino, ha opposto resistenza e gli agenti hanno dovuto immobilizzarlo.
La moto era stata rubata
Gli accertamenti svolti in seguito dagli agenti hanno permesso di verificare che il motociclo era stato rubato nei giorni precedenti. E anche emerso che entrambi i fermati erano destinatari di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Bergamo. Per l’uomo è stata accertata anche una posizione irregolare sul territorio nazionale.
Di conseguenza, il conducente della vettura è stato arrestato per resistenza pubblico ufficiale e fuga dopo l’informazione dell’altro. Sia lui che la donna sono stati inoltre denunciati a piede libero per le ulteriori ipotesi di reato emerse, tra cui ricettazione in concorso, danneggiamento dell’auto di servizio e inosservanza del foglio di via obbligatorio.
Divieto di dimora dopo il rito direttissimo
Nella giornata di ieri, lunedì 12 ottobre, si è svolto il rito direttissimo nei confronti dell’uomo che guidava la moto. Al termine dell’udienza è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune e all’interno della provincia di Bergamo.